Il Consiglio approva il piano di recupero del centro antico

La Redazione

Con 17 voti a favore e 8 astenuti.

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Con 17 voti a favore e 8 astenuti, ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato l’unico punto iscritto all’ordine del giorno: il Piano di Recupero del Centro Storico.

In pratica l’assise comunale ha determinato, con la sua approvazione, quanto previsto dalla Commissione Urbanistica Regionale che ha “dettato” i criteri di questo piano di recupero redatto dal progettista, arch. Michele Capozza.

«Fra le principali novità di questo piano – ha detto il Sindaco Luigi Perrone durante un suo intervento – c’è l’assoluta certezza della non “costruzione” su quegli spazi in cui non esistono fabbricati, cioè quelli che nel corso degli anni sono stati cancellati».

Su queste aree la Commissione Regionale Urbanistica ha previsto delle zone a verde pubblico o comunque spazi adibiti alla pubblica utilità.

Alla fase dell’adozione è seguita quella dell’acquisizione dei pareri degli enti competenti, richiesti dalla normativa di settore, fra cui quello favorevole con prescrizioni del Comitato Urbanistico della Regione Puglia.

Quindi, ieri sera, l’approvazione definitiva del Piano, il primo nella storia urbanistica della Città, esteso all’area contrassegnata come zone A1 e A2 del vigente PRG e delimitata da Corso Cavour, Corso Mazzini, Corso Garibaldi, Piazza V. Emanuele, Piazza Matteotti, Piazza Cesare Battisti, Largo Plebiscito.

Il Piano disciplina l’attività urbanistica ed edilizia all’interno del perimetro indicato, fornendo i criteri generali di applicazione delle categorie di intervento, le prescrizioni planovolumetriche, le linee generali di uso e riqualificazione dell’edificato, le norme tecniche di attuazione che descrivono gli interventi ammissibili in una visione armonica e compatibile con il Piano nel suo complesso. L’area compresa nel Piano è suddivisa in sub aree, costituite da 54 aggregati edilizi coincidenti con gli isolati al cui interno vengono individuate le unità minime di intervento (UMI), per le quali il piano disciplina le categorie di intervento.

«Abbiamo scritto una pagina storica – ha commentato il Sindaco Luigi Perrone- con il varo di uno strumento molto atteso, che detta regole chiare per il recupero del centro storico e fissa criteri che puntano a riqualificarlo in una visione nuova. Questo Piano è stato fortemente voluto da questa Amministrazione, particolarmente sensibile ed attenta alla tutela della propria storia e dei propri beni storici, che sono la vera ricchezza della nostra comunità. Inoltre, il Piano punta a rendere omogenei gli interventi edilizi nella parte antica della Città, preservandola da scempi e deturpazioni».

Quello di ieri non dovrebbe essere stato l’ultimo Consiglio Comunale del 2007, ma l’ultimo potrebbe arrivare la prossima settimana.

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Commenti

  • Attila2 (utente non verificato)

    Finalmente uno strumento urbanistico che detta le regole per la ricostruzione nel centro antico!Doveva essere approvato all’unanimita datutto il consiglio. Ma si sa,ci sono i soliti noti che remamo contro la loro città perchè pensano ai fatti loro.attila2

  • werty (utente non verificato)

    Doveva essere approvato all’unanimita datutto il consiglio. Ma si sa,ci sono i soliti noti che scrivono le regole senza confrontarsi prima con tutti i giocatori. Soprattutto per provvedimenti così importanti. Vergogna destra di Corato

  • francescostolfa (utente non verificato)

    E’ SICURAMENTE UN FATTO STORICO. COLRO CHE HANNO VOTATO CONTRO PERCHè NON UTILIZZANO QUESTO SPAZIO PER SPIEGARE PERCHE’? CREDO CHE AL CONSIGLIO, COME AL SOLITO SIA INTERVENUTA POCA GENTE

  • motormaster (utente non verificato)

    Caro werty e carofrancescostolfa il provvedimento non è passato all’unanimità perche’ viziato nella forma e nei contenuti …..occorrerebbe frequentarll il C.C. prima di scrivere su questo commentario….la destra aveva ragione nella redazione delle osservazioni ed opposizioni tant’e’ che ha avuto ragione dalla Regione….e, purtroppo, avrà ancora ragione

  • werty (utente non verificato)

    la destra ha fatto opposizione al suo stesso piano? Non si capisce più niente