I Carabinieri provano ad arginare il fenomeno dei furti d’auto
I primi risultati sono due arresti e una denuncia a piede libero.
Sempre molto attiva l’arma dei Carabinieri a Corato che, al comando del maresciallo Pietro Zona (nella foto), nella sola giornata di mercoledì ha compiuto due arresti durante i normali servizi di prevenzione e repressione.
Un’attività che in queste ultime settimane ha indirizzato il suo particolare lavoro soprattutto sui furti di autovetture che ultimamente in città aveva ripreso quota dopo un periodo di apparente calma.
Sempre sul versante furti d’auto, sono attesi nei prossimi giorni, importanti sviluppi che potrebbero portare alla diminuzione, in maniera sensibile, di un fenomeno che ha toccato decine di coratini nelle ultime settimane.
L’ultimo arresto per danni arrecati ad un’autovettura, nel tentativo forse di rubarla, hanno portato all’arresto di un coratino 23enne Luciano Miccoli che, in compagnia di altri due ragazzi di cui uno fungeva da “palo”, in via Crocifisso, nei pressi di piazza Simon Bolivar, aveva rotto il vetro di un’auto, probabilmente nel tentativo di portarla via, ma l’arrivo della proprietaria induceva il malvivente ad asportare dal sedile solo una borsa che conteneva soldi, documenti e un cellulare.
La signora avvisava subito i Carabinieri che già dalla descrizione del ragazzo riuscivano ad intuire l’autore del tentato furto, riuscendo poi ad arrestarlo dopo qualche minuto. Nel frattempo la proprietaria dell’auto, riconosceva dalle foto segnaletiche, i due autori del furto della borsa e quindi i Carabinieri provvedevano a denunciare anche il secondo ragazzo, il 18enne M.A., anche lui come il Miccoli già noto alle forze dell’ordine per altri reati.
Quest’ultimo veniva tradotto al carcere di Trani con l’accusa di porto abusivo d’armi e per violazioni degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale, mentre per il 18enne, già al suo terzo fermo nell’anno, i Carabinieri hanno demandato al magistrato di turno, la possibilità di emettere un ordine restrittivo o lasciarlo a piede libero.
Indagini sono in corso per l’identificazione del terzo ragazzo, quello che fungeva da “palo”.
Nella mattinata di mercoledì, invece, una pattuglia radiomobile dei Carabinieri, aveva notato tre persone sospette a bordo di un camion sulla complanare lato “mare” della S.P. 231 (la ex S.S. 98) in direzione Andria.
Fermati per un controllo dei documenti e, dopo un approfondimento, uno dei tre, Luigi Cafagna 26 anni di Barletta, è stato trovato non in regola con l’obbligo di dimora nella sua città e per questo motivo veniva arrestato e portato al carcere di Trani.
Commenti
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Finalmente ci si sveglia!!!! Altra strada off limit sopratutto di notte è Via Caracciolo nel tratto che collega Via Ruvo con Via Dante.
Ormai la sera, in modo particolare, i residenti della zona evitano di parcheggiare!!!
Apettiamo tutti risultati concreti. -
Sono stato piu volte vittima di furti l’ultimo in appartamento si può capire il mio stato d’animo!Il nome del coratino arrestato non è nuovo!!!
Lo sanno tutti che ruba ma continua a girare tranquillo e anche armato nelle strade del paese.
Mi chiedo come sia possibile TUTTO questo.
Bisognerebbe punirlo severamente una volta per tutte!!!!!!!!!!
CARCERE A VITA!!!!!!!!!!!!!!!!!! -
devono acciuffare i pesci grossi…!!!
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più si va avanti in questa città e peggio è!!senza parole….
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sig. tore come si permette di acusare una persona che conosce solo il nome scrivendo che gira armato. Prima di confermare certe accuse faccia attenzione a cio che scrive.







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