Una mostra “Per la vita che comincia”
“Per la vita che comincia” è una mostra che ha lo scopo di introdurci nella realtà globale della persona umana e dei significati profondi della sessualità e della fecondità.
Ci sarà grande fermento culturale in questo weekend coratino.
Dopo la premiazione di sabato sera della mostra d’arte “Il Pendio”, domenica 2 dicembre 2007 alle ore 19,30 presso l’ex chiesa di San Francesco sarà la volta della mostra multimediale sulla vita nascente.
“Per la vita che comincia” è una mostra che ha lo scopo di introdurci nella realtà globale della persona umana e dei significati profondi della sessualità e della fecondità.
Si tratta di un progetto culturale che offre la possibilità di esplorare e approfondire le tappe fondamentali dello sviluppo embrione-feto, con una metodologia che unisce l’osservazione scientifico-biologico alla riflessione etico-antropologica.
La mostra itinerante è organizzata dall’associazione nazionale “La Bottega dell’Orefice” e a Corato si avvale della collaborazione della commissione diocesana “Famiglia e vita” e del Comune di Corato.
Spiega la dottoressa Michela Di Gennaro, medico-bioeticista , presidente regionale dell’associazione:
Il “viaggio multimediale”, metaforicamente rappresentato con l’immagine di un libro, introduce il visitatore a sfogliare le pagine della propria storia, fin dall’origine, a leggerne i significati, a scoprirne la bellezza e il mistero della vita umana. Il percorso è articolato in tre segmenti.
Si parte dal capitolo intitolato “Ragione, osservazione e scienza, strumenti di conoscenza della realtà”, e si giunge alla sezione “Conoscenza e relazione: ri-conoscere la Vita”, passando per “La relazione: origine della Vita”.
Il percorso è dedicato ad adolescenti, giovani, coppie, famiglie, educatori ed operatori socio-sanitari.
Il lavoro di promozione si svolge in completa sinergia con le scuole. Molti infatti sono gli educatori, tra cui anche insegnanti di religione, coinvolti con i ruolo di guida.
Dopo l’esordio al meeting di Rimini del gruppo “Rinnovamento nello Spirito” dell’aprile 2005 e le oltre 14 città in cui ha fatto tappa, la mostra è destinata a trovare risonanza molto positiva anche a Corato.
Grande approvazione è stata concessa anche da numerosi vescovi, dal cardinal Ruini e da tutti i visitatori che hanno lasciato traccia del loro passaggio al termine del percorso. Molti hanno colto questo spazio per testimoniare il loro dissenso rispetto alla pratica dell’aborto e la meraviglia provata innanzi allo spettacolo di una vita che nasce.
La mostra resterà aperta dal 3 all’8 dicembre.
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