Prezzo delle olive in calo: l’amministrazione ha incontrato gli operatori del settore
Concordi le parti nell’individuare le ragioni del fenomeno nella riduzione del prezzo dell’olio e nella modesta quantità di prodotto estratto dalle olive.
Si è svolto nella mattinata di sabato scorso a Palazzo di Città l’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco Luigi Perrone e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Beniamino Nocca, e gli operatori del settore olivicolo (frantoiani, cooperative, ecc.) per esaminare la crisi del prezzo di vendita delle olive, diminuito drasticamente negli ultimi giorni.
Concordi le parti nell’individuare le ragioni del fenomeno nella riduzione del prezzo dell’olio e nella modesta quantità di prodotto estratto dalle olive. In particolare, il calo del prezzo dell’olio deriva dalle dinamiche del mercato internazionale del prodotto e dal rapporto fra domanda ed offerta, che determina conseguentemente i costi di acquisto da parte dei frantoiani delle olive dei coltivatori.
“E’ necessario cambiare la cultura e la politica del settore– hanno spiegato alcuni operatori- per cui bisogna puntare innanzitutto sulla valorizzazione dell’olio e sulla difesa del suo prezzo. Infatti è il costo dell’olio che incide su quello delle olive. Bisogna risolvere il problema a monte, intervenendo cioè alla radice”.
“Questo fenomeno non lo scopriamo certamente oggi– ha commentato il Sindaco Luigi Perrone- così come da tempo quest’Amministrazione Comunale si sta prodigando per diffondere una nuova cultura legata indissolubilmente alla necessità di creare un marchio unico dell’olio e dell’oliva coratina. Riteniamo che i vari operatori del settore, che potranno contare sul sostegno concreto dell’Amministrazione, debbano fare “sistema”, unendo i vari sforzi ed i vari interventi, presentandosi uniti e compatti sul mercato. In ogni caso nei prossimi giorni gli operatori interessati valuteranno l’opportunità, per quanto possibile, di incrementare il prezzo di acquisto delle olive dai produttori”.
A conclusione dell’incontro, il Sindaco e gli operatori del settore hanno convenuto di aggiornarsi ad un successivo incontro da programmarsi al termine della campagna olearia per definire di comune accordo la strategia operativa da seguire.
Commenti
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secondo la mia opinione bisogna superare la mentalità che fino ad oggi contraddistingue il meridionale e cioè che si pensa sempre al fatto che altri ti stiano derubando di qualcosa. E’ importante costituire dei consorzi, o uno grande, che dia una immagine di forza e robustezza nel comparto.Quando cresceremo?
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Lo scorso anno, qualcuno ha provato a mettere insieme i produttori, con una bella manifestazione ” I profumi delle Coratina “. Tutto era perfetto, esposizione, conferenze, partecipazione qualificata di esponenti di varia estrazione. Era solo l’inizio per parlare di consorzio. Risultato finale : nessuno. Purtroppo dalle nostre parti non c’è la cultura per fare una cosa del genere. Marchio unico: impossibile. Ne riparliamo tra 20 anni.







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