Parcheggio di piazza Indipendenza: una zona da far west?

I residenti denunciano uno stato di cose poco piacevole: lo “sport” preferito pare essere l’incendio dei cassonetti. Ma la Polizia è sulle tracce dei piromani.

4 9 commenti

Precise segnalazioni giunte in redazione nelle settimane scorse hanno puntato il dito su presunti atti vandalici che si concentrerebbero in una zona ben definita della nostra città, ovvero il parcheggio di piazza Indipendenza (l’ex Largo Cimadomo su cui sorgevano i vecchi locali dei Servizi Sociali, poi abbattuti) e tutta l’area circostante.

Secondo le testimonianze di alcuni residenti, non passa giorno che in quella zona non accada qualcosa di spiacevole.

«Negli ultimi tempi – spiega uno dei residenti – in quel parcheggio sono state bruciate ben due auto (di una delle due ne diede notizia proprio CoratoLive.it, ndr). Ci sono ancora i segni delle fiamme sull’asfalto.

Poche settimane prima invece, nello stesso luogo, trovai la mia auto poggiata letteralmente su quatto tufi: fortunatamente cerchi in lega e pneumatici furono solo svitati. Non ci fu il tempo di rubarli forse perchè i ladri erano stati visti da qualcuno. Fatto sta che da queste parti viaggiamo al ritmo di un danneggiamento a notte».

Ma c’è di più.

«Uno degli atti vandalici sistematici riguarda gli incendi appiccati ai cassonetti della zona. Ne sonon stati bruciati anche due nella stessa serata, tutti nel raggio di poche centinaia di metri (noi stessi sabato scorso intorno alle 22 nei pressi di piazza Indipendenza siamo stati casuali testimoni di un cassonetto dato alle fiamme, ndr).

Davvero "strani" fenomeni di "autocombustione" – prosegue il residente – incendi che, sommati alla lentezza degli interventi per spegnerli, finiscono per rendere inservibili tantissimi cassonetti, almeno quattro nell’ultimo mese».

Questa disamina però non trova totalmente d’accordo il commissariato di Polizia di Corato.

«Non c’è nessuna emergenza in piazza Indipendenza – afferma il dirigente Damiano Nappi -. I fenomeni vandalici che accadono sono comunque dei casi isolati».

Diverso il discorso relativo ai cassonetti.

«E’ vero che molti degli incendi ai cassonetti, non solo nella zona di piazza Indipendenza, sono appiccati sistematicamente. Con ogni probabilità sappiamo anche di chi si tratta. A compiere questi gesti sembra sia una coppia di fratelli terribili, entrambi minorenni, su cui siamo intervenuti più volte, ma solo con delle segnalazioni.

Allo stato dei fatti e per il genere di reato che si configura in questi casi, non ci è possibile fare altro, almeno sino a quando non compiranno 18 anni. L’obiettivo e la speranza, nel frattempo, sono quelli di acciuffarli in flagranza di reato».

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Commenti

  • NoSTRaDaMuS (utente non verificato)

    E i carabinieri a fare multe a BRAVA GENTE……….

  • giulio (utente non verificato)

    Tempo fa si è parlò di una riunione voluta dal sindaco con le forze dell’ordine per un maggior coordinamento e presenza sul territorio, ma se i risultati sono continui furti di auto, cassonetti ed auto bruciate aggressioni etc. ……. significa che c’è qualcosa che non va.
    Sarebbe opportuno rivedere le modalità del coordinamento ed agire prima che sia troppo tardi!!!!!

  • thepunisher (utente non verificato)

    Questi qua sono minorenni e cominciano bene incendiando i cassonetti!!! Dobbiamo aspettare che diventino maggiorenni per poterli punire? Ma quando saranno maggiorenni sicuramente avranno compiuto già altri reati come il furto o chissà… peggio ancora!
    Bisogna darsi da fare… non è possibile che esistano ancora questi personaggi!!!

  • luigimt (utente non verificato)

    certo che dichiarare una resa incondizionata dinanzi a questi problemi lascia un pò perplessi, meglio non impicciarsi vero ?
    non sarebbe opportuno dargli quattro legnate sui denti ! re mazzate cert volt fascian buen.

  • antonio57 (utente non verificato)

    fintanto che le leggi in Italia sono permissive per chi commette un reato e meno per chi è onesto, mentre chi deve farle applicare non riesce per motivi che è opportuno evitare di dire, non avremo altro che soggetti propensi a delinquere.E non dimentichiamo che spesso noi genitori pur davanti all’evidenza siamo portati a scusare il comportamento dei figli e se ciò accade anche con arroganza davanti alle forze dell’ordine quale timore potranno avere questi soggetti

  • goku77 (utente non verificato)

    signor nappi c’è emergenza nuova generazione…mi sa nn avete ancora capito bene la quantita è qualita del problema…..ma sti dirigenti come si nominano?posso farlo ankio?

  • francescostolfa (utente non verificato)

    “Inflessibili col crimine e con le cause del crimine”. Questo il famoso slogani con cui Tony Blair andò al governo per la prima volta e i risultati si sono visti (avete presenti gli stadi inglesi?). Qui non si fa molto contro il crimine e non si fa niente contro le cause. A Corato la disoccupazione dilaga e nessuno sembra accorgersene. Men che meno gli amministratori comunali (per non parlare della Provincia di Bari, dove Corato non esiste). Invece Comune e Provincia potrebbero fare molto

  • aaaaaaaaaaaa (utente non verificato)

    Controllo del territorio?? Ma, scherziamo?
    Vigilanza sulla città? Ma siamo matti?
    Sicurezza del cittadino?? Figuratevi!!
    All’amministrazione comunale sta a cuore solo una cosa:
    Cantante all’ultimo dell’anno
    cantante a luglio
    cantante ad agosto
    cantante………
    PANEM ET CIRCENSES!!

  • Pier90 (utente non verificato)

    Però ti piace andare a vedere i cantanti veroooo??? Cmq nn se ne può più bisogna sicuramente intervenire…