Basket: importante conferma per la Granoro. Le foto contro Massafra

Salvatore Vernice

Un successo che allontana qualche ombra e a conferma la crescita, fisica e tattica, vista già in occasione della vittoria ottenuta in trasferta a Bernalda.

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Sale a sei punti in classifica la Granoro Corato, grazie alla preziosa e meritata vittoria ottenuta contro un buon Massafra che sino alla sirena finale ha saputo tenere in apprensione la formazione di coach Meneguzzo.

Un successo che allontana qualche ombra che era pronta ad addensarsi su una formazione brava a respingerle e a confermare la crescita, fisica e tattica, vista già in occasione della vittoria ottenuta in trasferta a Bernalda.

Una menzione particolare la merita soprattutto il tecnico milanese, Massimo Meneguzzo, che non ha mai lesinato “rimproveri” ai suoi, quando le cose non andavano come lui voleva, con il risultato che con qualche tirata d’orecchia, fatta sempre in maniera “paterna”, le situazioni possono cambiare.

Così contro il Massafra si è visto un Corato poco sprecone e molto attento in difesa dove, con una zona molto ben giocata, è riuscito ad imbrigliare le bocche da fuoco del Massafra, Fessia e l’ex Delli Carri, che dai 41 punti realizzati nella domenica prima contro il Ruvo, sono passati a solo 16 punti.

La vittoria della Granoro va ascritta a tutta la squadra, anche se non sarebbe giusto non ricordare i 41 punti della coppia Onetto e Graziani, quest’ultimo voluto fortemente da coach Meneguzzo, che hanno spianato la vittoria alla squadra.

«Sono molto soddisfatto – dice il tecnico coratino – per il risultato e per il modo in cui è arrivato. Siamo sulla strada giusta, ma non per questo dobbiamo adesso allentare le redini. Siamo solo all’inizio di un campionato che spero ci riserverà sempre più sorprese in positivo».

Ancora una grande prova da sottolineare è quella del brasiliano Paulinho Motta, dall’inizio della stagione le sue prestazioni sono sempre sopra le righe con buoni risultati in fase di realizzazione, 12 punti contro Massafra, non lesinando sacrifici sotto le plance dove con 11 rimbalzi, 4 in difesa e 7 in attacco, è stato il migliore della gara alla pari con l’americano del Massafra Brian Shorter.

Ora servirà solo una vittoria di prestigio, in terra siciliana a Canicattì, per dimostrare che questo Corato può arrivare in alto.

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