Calcio: per il Corato trasferta insidiosa a Cerignola

Salvatore Vernice

Con la vittoria di Noci il Corato sale a quota 19 in classifica a soli tre punti dalla vetta occupata dal Copertino.

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Un Corato determinato, preciso e ordinato, torna dalla trasferta di Noci con il bottino pieno, con tre punti che fanno risalire in classifica la squadra e, quello che più conta, mette a tacere quei pochi tifosi che avevano contestato, in maniera offensiva, e non sotto l’aspetto tecnico-sportivo, squadra e tecnico.

La risposta del Corato è arrivata sul campo e, con la legge del contrappasso, è toccato alla squadra di Lotito ottenere la meritata vittoria nei minuti di recupero.

«Abbiamo fatto una grande partita – dice a fine gara il tecnico Michele Lotito – dove tutti coloro che sono entrati in campo, ma anche chi era in panchina, ha contribuito a questa vittoria che mi piace dividere con loro, con la società e con tutti quei tifosi che ci hanno seguito a Noci. Nonostante il gol sia arrivato nel recupero, non credo che il risultato sia demeritato, anzi penso che l’atteggiamento che abbiamo avuto sin dall’inizio è stato proprio quello di una squadra che ha cercato di vincere la partita».

Le due reti del Corato sono arrivate da due ragazzi, l’under Gianluca Curci, classe 88, e da Fabio D’Introno, classe 87.

«Inutile dire che sono contentissimo – dice D’Introno – per aver segnato il mio primo gol in questa categoria, una rete importante e che merita una dedica particolare, anzi due. La prima è ai miei genitori per avermi sempre sostenuto, anche nei momenti difficili dell’infortunio e la seconda è sicuramente al tecnico Michele Lotito, che nonostante la mia inesperienza in questa categoria, ha creduto nelle mie qualità, confermandomi in questa grande squadra».

Il Corato con questa vittoria sale a quota 19 in classifica a soli tre punti dalla vetta occupata dal Copertino.

«Nessuno si deve montare la testa – dice il presidente Luciano Rutigliano – perché voglio ricordare a tutti noi che siamo una matricola con l’obiettivo primario di raggiungere la salvezza. Forse questo, qualcuno male informato, lo aveva dimenticato.

Ma questo non vuol dire che una volta raggiunta la salvezza ci lasceremo andare, questo una società come la nostra non lo farà mai. Siamo sul mercato per rinforzare il nostro gruppo che da ieri ha due pedine in meno, Basile trasferito al Real Altamura e Albanese al Terlizzi. Al loro posto ci saranno dei nuovi ingressi».

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