Basket: capitan Onetto, «abbiamo voglia di riscatto»

Domenico Piccione

Onetto, Chiarello e coach Meneguzzo dicono la loro sul momento di forma della squadra e sul derby contro il Ruvo ormai alle porte.

4 2 commenti

All’indomani della seconda sconfitta stagionale, a domicilio contro Maddaloni, la Granoro Corato torna a lavoro per preparare l’attesissimo derby con i cugini di Ruvo, che si terrà domenica al PalaLosito.

Una partita importante per entrambe le formazioni che, al di là della rivalità tra città e tifoserie, devono conquistare assolutamente i due punti per muovere le rispettive classifiche.

Contrariamente a quanto ci si possa attendere, l’atmosfera in casa neroverde è serena e il ko casalingo non ha spento la grinta e la fame di vittoria dei coratini.

«Certo queste due sconfitte inizialmente hanno pesato sul morale della squadra – dice il capitano Diego Onetto – ma proprio la sconfitta interna con i campani ha alimentato in noi la voglia di riscatto. Siamo tranquilli perché il campionato è ancora molto lungo e ci saranno tante occasioni per rifarci.

Stiamo aspettando Paolo (Chiarello, ndr) che per noi sarà fondamentale, ma ci prepariamo sereni alla sfida con Ruvo che al di là del richiamo campanilistico vale comunque due punti. Due punti preziosi che vogliamo regalare a tutti i costi alla nostra tifoseria e alla nostra società.»

Ancora in dubbio la presenza del pivot Paolo Chiarello che tuttavia farà di tutto per essere della gara.

«Rispetto ad un mese e mezzo fa sto molto meglio e per la prima volta da allora mi sono allenato completamente con i compagni. Vedremo come andrà questa settimana e, se ci sarà bisogno, coach Meneguzzo potrà contare su di me. Spero solo che domenica riusciremo a sbloccare questo fastidioso zero dalla classifica, per il nostro morale e per il nostro grande pubblico.»

L’ambiente è ampiamente sereno e fiducioso ed è dello stesso avviso coach Meneguzzo, che non vuol sentir parlare di crisi.

«Non sono affatto preoccupato – esordisce il tecnico lombardo – anzi mi sarei sorpreso se non fosse stato così. Mi sarei imbestialito invece se non avessi visto la grinta che i ragazzi sia a Catanzaro sia con Maddaloni hanno mostrato.

Non siamo mai riusciti a giocare al completo e questo chiaramente ci ha penalizzati. La squadra è un cantiere aperto e solo oggi, da agosto, siamo riusciti ad allenarci a ranghi compatti. Ce ne sono capitate di tutti i colori tra infortuni, chiamate in Nazionale e viaggi internazionali e di questo abbiamo pagato le conseguenze.

Anche altre società
– continua Meneguzzo – stanno avendo difficoltà perché devono cercare l’amalgama giusta: Massafra, Bisceglie e lo stesso Ruvo che ha cambiato molto e deve trovare l’equilibrio e un’identità. Squadre invece come Molfetta sono avvantaggiate e questo lo vediamo anche nella classifica. Bisogna pazientare e risolvere uno ad uno i nostri problemi come ad esempio quello offensivo: siamo come una macchina che ha il freno tirato poiché ci manca il giusto equilibrio che può essere raggiunto solo se ci alleniamo tutti insieme.»

Infine il coach esorta ad essere lungimiranti e a non basarsi su questi risultati alquanto “falsati”.

«Sono abituato a tirare le somme a maggio e, al massimo, a dare un’occhiata alla classifica a Natale. Il campionato è lungo e, come è avvenuto la scorsa stagione, a trionfare non è sempre chi chiude il campionato in testa. Per vincere bisogna lavorare, lavorare e lavorare.»

Su domenica il tecnico dice: «è un derby e, sapendo la competizione e la rivalità che scatena, questo derby è particolare e importante. Ma non possiamo parlare di crocevia della stagione perché, ripeto, ci sono tante altre partite da vincere. Semmai dovessimo perdere non faremmo drammi e penseremmo a vincere la successiva partita, ma nessuno scende in campo per uscirne sconfitto e di certo noi non lo faremo mai.»

Lo staff è sereno, la città un po’ meno. D’altronde è Corato-Ruvo, non può essere altrimenti.

avatar

Commenti

  • nestaruvo (utente non verificato)

    anke il ruvo ha voglia di riscatto…forza bianco-azzurri….FORZA RUVO

  • ciccio73 (utente non verificato)

    Caro nestaruvo, mi dispiace tanto deluderti ma per il Ruvo domenica al Palalosito non ci sarà scampo! Ogni anno per voi a Corato sono stati sempre dolori! Perchè quest’anno dovrebbe essere diverso? Oltre alla voglia di riscatto per Noi c’è l’orgoglio da difendere! Quindi arrivederci a domenica alla “BOMBONERA” del Palalosito dove per la corazzata Ruvo saranno dolori! FORZA MAGICA GRANORO CORATO!!! VINCI PER NOI!!!