Calcio: prima sconfitta interna stagionale per il Corato. Le immagini

© Scatto Matto di Niccolò Testino
I neroverdi cedono il passo al Mesagne per 2-3.
Dopo il bottino pieno ottenuto nelle ultime cinque giornate, il Corato incappa in una giornata negativa ed esce a mani vuote dalle mura amiche senza non pochi rimpianti.
Il tecnico Lotito, oltre all’infortunato Martinelli, ha dovuto fare a meno all’ ultimo momento del tornante Musti ed è stato costretto a reinventarsi Tursi in quella posizione.
Pronti via ed è la formazione di casa a rendersi pericolosa prima al 3’ con Schirone e poi 2 minuti più tardi con Leonetti, il cui traversone taglia tutta l’area avversaria senza trovare nessun compagno all’apuntamento con la palla.
Al 13’ al Corato sfiora la rete con una combinazione Tritta-D’introno, la cui conclusione termina di poco a lato.
Al 19’, alla prima azione, gli ospiti passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Escobar che sfrutta alla perfezione un millimetrico cross dal fondo di Longo. L’Atletico Corato non ci sta e un minuto più tardi va subito vicinissimo al goal del pareggio con D’introno che a due passi dalla porta si divora una colossale occasione da rete sparando addosso al portiere avversario.
Al 23’ il Mesagne raddoppia con Minelli che è lesto ad anticipare compagni ed avversari e ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Mancini un traversone proveniente dalla destra.
Il doppio svantaggio carica i padroni di casa che vanno vicini alla rete per ben due volte con Schirone le cui conclusioni terminano a lato. Al 44’ l’arbitro decreta un penalty a favore del Corato per una trattenuta in area su Leonetti; trasformazione affidata allo stesso bomber neroverde che non fallisce e dimezza lo svantaggio.
Nella ripresa il Corato stringe d’assedio il Mesagne e va dapprima vicino al pareggio al 6’ con un colpo di testa di Abbrescia salvato sulla linea di porta da un difensore avversario e poi lo trova due minuti più tardi con il solito
Leonetti lesto ad anticipare tutti dopo un corner battuto da Schirone.
Tre minuti più tardi il Corato va vicino al sorpasso con un bolide di Schirone che non trova fortuna incocciando la parte alta della traversa.
Al 24’ l’arbitro annulla una rete parsa regolare agli uomini di Lotito per un fuorigioco inesistente di Tritta.
Dieci minuti più tardi lo stesso arbitro decide di diventare ancora protagonista del match decretando un calcio di rigore per gli ospiti per un più che dubbio tocco di mano in area di Schirone; dal dischetto Escobar trasforma spiazzando l’estremo Mancini.
Nei minuti finali l’ arrembaggio coratino in cerca del pareggio non va a buon fine e gli ospiti colgono un’importantissima vittoria in chiave salvezza.
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