Anche a Corato l’ufficio del catasto

Salvatore Vernice

Il comune di Corato, quindi, sarà detentore, di concerto con l’Agenzia del Territorio, di tutti i dati relativi agli immobili esistenti sul territorio.

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Sarà direttamente l’ente Comune a gestire le funzioni catastali. Ciò è quanto è stato deciso dall’assise comunale nella seduta dello scorso 29 settembre, nel corso della quale è stato approvato il relativo schema di convenzione che sarà sottoscritto con l’Agenzia del Territorio.

Il comune di Corato, quindi, sarà detentore, di concerto con l’Agenzia del Territorio, di tutti i dati relativi agli immobili esistenti sul territorio e gestirà direttamente le funzioni di consultazione e aggiornamento, di certificazione, di riscossione dei tributi, di verifica formale ed accettazione degli aggiornamenti tecnici, di validazione e variazione delle categorie e delle classi catastali, di gestione degli archivi cartacei.

Per la sua attuazione, sarà istituito un apposito ufficio comunale, costituito anche da risorse umane ed economiche trasferite dall’Agenzia del Territorio, con evidenti vantaggi per cittadini e professionisti (commercialisti, ingegneri, architetti, ingegneri, ecc.) che da ora in poi potranno effettuare il disbrigo di ogni pratica catastale sempre e soltanto presso la nuova struttura.

«La gestione diretta delle funzioni catastali da parte del Comune– spiega il Sindaco Luigi Perrone– risponde ad una precisa scelta politica di indubbio carattere strategico, effettuata da questa amministrazione comunale nell’ottica del decentramento degli uffici e della semplificazione amministrativa, che ha già portato all’attivazione degli sportelli decentrati dell’Agenzia delle Entrate e dell’I.N.P.S. e dell’ufficio distaccato dell’anagrafe in via Lago dei Viti».

Questo nuovo ufficio permetterà di avere direttamente a Corato la possibilità di effettuare verifiche e richieste catastali, senza doversi spostare in altri paesi.

«Il decentramento delle funzioni catastali – continua l’assessore alle finanze Massimo Mazzilli – persegue una duplice finalità, offrire uno strumento snello, veloce ed efficace per i cittadini e per i professionisti, che ora potranno definire molto più facilmente le pratiche prima di competenza dell’ufficio di Bari dell’Agenzia del Territorio, ma anche consentire al comune stesso di poter disporre di uno strumento di controllo costante del proprio territorio sotto il profilo urbanistico, tributario, economico, essendo titolare, d’ora in avanti, di tutti gli atti e notizie relative ai singoli immobili insistenti sul territorio comunale».

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Commenti

  • bib61 (utente non verificato)

    Alla faccia di quelli che dicono che l’Amministrazione Comunale pensa solo a concerti e feste…….

  • ezio78 (utente non verificato)

    Non è un grande sforzo, considerato che:1.il trasferimento ai comuni del catasto è una rivendicazione storica delle organizzazioni di EELL(Anci, Legautonomie…);2.la finanziaria scorsa ha introdotto obblighi di legge in merito venendo incontro ad aspirazioni mai soddisfatte prima.E poi per i cittadini non è detto che sia una conquista:dipenderà da come verranno gestiti gli uffici.Non è corretto far passare questa innovazione come un’azione voluta ed attuata dal comune di Corato…