“Fenerator 2”: concessi gli arresti domiciliari a Giuseppe Capogna

La Redazione

Capogna era stato arrestato e condotto in carcere l’11 Settembre scorso nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Trani.

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Accogliendo il ricorso dell’avvocato difensore Massimo Ungaro, il Tribunale del Riesame di Bari ha concesso gli arresti domiciliari al 37enne coratino Giuseppe Capogna, coinvolto nell’operazione "Fenerator 2" in tema di usura.

Capogna era stato arrestato e condotto in carcere l’11 Settembre scorso nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Trani su indagini del G.I.C.O. del Nucleo Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Bari.

Resta invece ancora in carcere l’imprenditore 34enne Flavio D’Introno, ritenuto personaggio chiave dell’inchiesta.

Gli arresti eseguiti dalle Fiamme Gialle al termine della seconda tranche di indagini della Operazione Fenerator, che lo scorso Aprile aveva tolto il velo su una organizzazione a delinquere che applicava tassi usurari oscillanti tra il 48% ed il 443%, portarono 5 persone in carcere e 6 agli arresti domiciliari, oltre ad altri 13 indagati a piede libero.

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Commenti

  • Paco (utente non verificato)

    Siamo alle solite. Già i domiciliari?