Calcio: il Corato supera il Nardò ed è primo. Le immagini
Con questa vittoria i neroverdi mantengono la vetta solitaria della classifica.
Una vittoria di misura, ottenuta grazie alla rete siglata da Tritta sul finire della prima frazione di gara, permette agli uomini di mister Lotito di mettere altri tre preziosissimi punti in cascina e iniziare seriamente a pensare in grande.
Giunti al comunale di via Gravina con circa 150 tifosi al seguito, gli ospiti hanno dovuto fare a meno del loro portiere titolare. Stessa sorte per il Corato dove Mancini prende il posto dell’estremo difensore Di Vincenzo ancora infortunato.
Prima frazione di gara scialba di emozioni con entrambe le squadre che si studiano a centrocampo pronte ad approfittare della minima distrazione della difesa avversaria. Come accade al 29’ con Martinelli che dal limite dell’area centra in pieno la traversa su assist di Musti.
Al 42’ il Corato si esibisce in una splendida azione corale con tiro finale di capitan Vurchio che termina di poco a lato. Un minuto più tardi arriva il goal dei padroni di casa siglato da Tritta che su corner battuto da Schirone, approfittando della sponda di Cacciapaglia, è lesto ad anticipare tutti e ad insaccare alle spalle dell’estremo difensore avversario.
Nella ripresa al il Corato va vicino al raddoppio con Martinelli che al 4’ anticipa il diretto marcatore e conclude di poco alto sulla traversa. Al 12’ è Musti a rendersi pericoloso ma il suo diagonale rasoterra impegna severamente Di Marco. Al 18’ il Nardò va vicino al pareggio ma la girata di Micheli viene bloccata a terra da Mancini.
Gli ospiti prendono in mano le redini del gioco ma non riescono a concretizzare la loro spinta offensiva. Al 33’ è Sisalli ad andare vicino al goal ma l’estremo difensore neroverde sventa ancora la minaccia.
Dieci minuti più tardi lo stesso centrocampista ha sui piedi la palla del pareggio ma spara alto a tu per tu con Mancini. Nei minuti di recupero gli ospiti si riversano completmente in attacco ma il risultato non cambia sino al triplice fischio finale.
Commenti
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Messaggio diretto ai gufi, reali e non, che, ancora una volta, domenica 30 Settembre, erano presenti allo stadio in veste di tirapiedi: -Non fate come quelli che andavano dietro l’asino dicendo: ora cadranno! L’asino è sempre lì e i suoi attributi altrettanto!
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Anch’io capitai tra i gufi,durante la
partita giocata contro il Casarano.
Fu una sofferenmza dall’inizio alla fine.Il brutto è che tra di loro c’era una signora che tirava i piedi,perchè
interessata,che vergogna!!!
Isoliamo i gufi mettiamoli alla berlina.
FORZA CORATOOOOOOOOOOOOOO!







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