Basket: la Granoro domani a Ruvo per la Coppa Italia
Senza due giocatori fa comunque vedere di essere sulla strada giusta.
E’ iniziata con una sconfitta la stagione ufficiale del basket Corato che nella sua prima uscita di Coppa Italia, a Molfetta, ha perso con il punteggio per 80 a 71.
Una sconfitta che però non deve fare testo, in virtù di una preparazione ancora in via di ultimazione per la squadra di coach Meneguzzo, e che ha fatto intravedere però l’ottimo valore di alcuni nuovi giocatori, Albertinazzi su tutti, e l’ottima intesa che è già nata all’interno della formazione coratina.
La gara per la Granoro Corato è subito iniziata con un brutto infortunio al giovane Resta che a seguito di uno scontro, del tutto fortuito, con l’ex Lillo Leo ha subìto la perdita di due denti.
Un Corato che ha dovuto fare a meno anche del pivot Paolo Chiarello (nella foto a lato) per un problema ad un ginocchio che lo terrà fermo per diverse settimane, mettendo a rischio anche il suo avvio in campionato, previsto per il prossimo 14 ottobre, a Catanzaro.
Una gara iniziata, nonostante gli assenti, bene per il Corato che sino all’intervallo lungo, ha sempre condotto, per poi essere superato nel finale, in cui la Granoro non ha avuto una buona percentuale nel tiro lungo (38%) e nei rimbalzi concedendo molto al lungo giovane molfettese, Capitanelli.
«Si, forse proprio aver lasciato tanti rimbalzi ai nostri avversari, può essere stata la chiave tecnica della partita – dice il coach Massimo Meneguzzo – delle situazioni che ci sono costate care. E’ un aspetto su cui dobbiamo migliorare, ma onestamente senza i nostri lunghi Chiarello e Resta tutto era più difficile. Nonostante questi infortuni per noi determinanti, fino al 30’ siamo stati in partita prima di mollare fisicamente a causa delle scarse rotazioni. Abbiamo provato con delle soluzioni alternative, come per esempio spostando tatticamente Onetto da numero 4, situazione su cui non abbiamo ancora lavorato ma che affronteremo sicuramente nei prossimi giorni».
«Abbiamo disputato una prova molto positiva, – aggiunge il play Albertinazzi – per essere il primo impegno ufficiale della stagione. Abbiamo giocato una pallacanestro ordinata, con buone scelte di tiro. Sicuramente abbiamo concesso troppi rimbalzi all’avversario, ma eravamo in emergenza sotto canestro, e poi con il progressivo calo di energie abbiamo ceduto. Sono molto contento prima di tutto per il gruppo che stiamo formando, composto prima di tutto da gente che ha voglia di lavorare e sacrificarsi. E’ ancora troppo presto per dare giudizi, ma certamente siamo sulla buona strada».
Domani la Granoro scenderà in campo, sempre lontana dal parquet amico, per la seconda giornata di Coppa Italia, giocando a Ruvo, al PalaColombo alle ore 20.
Intanto una bella notizia per la Granoro Corato in tema di giovani. Per Marcello Cozzoli è arrivata la convocazione per il Camp Federale di Perfezionamento per i nati nel 1990/1991 che si svolgerà a RoccaPorena (Pg) dal 23 al 29 settembre 2007, sotto la supervisione di Antonio Bocchino.
Una notizia che inorgoglisce l’A.S. Basket Corato, che sarà di ulteriore stimolo per intensificare i già notevoli investimenti sul proprio settore giovanile e la crescita del vivaio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti