Necropoli di San Magno: assegnati i lavori di valorizzazione delle tombe
Nei giorni scorsi sono stati assegnati i lavori per gli “interventi per la fruizione e la valorizzazione del sito Tombe di San Magno” per 203.286,12 euro, equivalente al ribasso del 21,813% sull’impor
Situata in un’area brulla e sassosa tipica delle Murge baresi, a soli tredici chilometri dal centro urbano di Corato, la Necropoli di San Magno è una zona dall’altissimo valore storico-artistico.
Nei giorni scorsi sono stati assegnati i lavori per gli "interventi per la fruizione e la valorizzazione del sito Tombe di San Magno" per 203.286,12 euro, equivalente al ribasso del 21,813% sull’importo a base d’asta di 260.000,24, euro.
A spuntarla tra le nove imprese partecipanti è stata la "Lacitignola" di Taranto.
L’area centrale della necropoli si estende in senso nord-sud per circa 2 Km e in senso est-ovest per circa 1 Km. La struttura delle tombe presenta nel mezzo una cista prevalentemente rettangolare e abbastanza ampia contornata sia da blocchi che da lastre più o meno megalitiche tanto da sembrare, se di tipo dolmenico e chiaramente collegabile alle ciste del sepolcro a tumulo della tarda età del bronzo.
Nelle tombe sono stati rinvenuti oggetti in bronzo e in ferro e vasellame prevalentemente frammentario sia di impasto che acromo e dipinto in stile geometrico in argilla depurata, tra cui spicca una coppetta di tipo greco-orientale databile tra l’ultimo quarto del VII e il primo quarto del VI sec a.C,: si tratta di prodotto d’importazione o, comunque, d’imitazione locale da Metaponto o da Siris che trova numerosi riscontri nei complessi vascolari apulomaterani.
Anche il repertorio vascolare, sia pure frammentario, ha offerto sufficienti elementi di identificazione e di collocazione culturale e cronologica dei sepolcri esaminati.
La Necropoli di San Magno è stata protagonista nello scorso mese di Marzo della “XV Giornata F.A.I. di Primavera”, manifestazione nazionale organizzata dal Fondo per l’Ambiente Italiano, un appuntamento che si ripete da 15 anni per promuovere le bellezze del patrimonio nazionale, solitamente non accessibili al pubblico.
Nello scorso mese di Luglio invece la stessa zona era stata inserita in "Città Aperte 2007" un programma unitario di aperture straordinarie prolungate di siti e monumenti, con un’offerta più ampia ed articolata di servizi e visite guidate, di collegamento fra luoghi, per aumentare il grado di fruibilità dei siti turistici durante il periodo estivo nel territorio della Puglia Imperiale.
Commenti
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FINALMENTE UNA BUONA DECISIONE… SPERIAMO CHE VADA A BUON FINE!!!
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Al riguardo non scrive nessuno dei soliti brontoloni?
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la murgia è ancora tutta da scoprire!!!!valorizziamola……
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ottimo, che bello si inizia a valorizzare anche il ns territorio.
Ma la segnaletica per raggiungere la necropoli è compresa ?
Oppure, perchè non si crea una mappa per raggiungere il sito? sarebbe bellissimo inserirla su CoratoLive. grazie -
Dopo 5 anni, assegnare la gara dei lavori, per voi è un traguardo. Per me è ridicolo
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io continuo a pensare che werty è solo prevenuto nei confronti di questa amministrazione qualsiasi cosa essa faccia. Guarda che il progetto è stato finanziato dal Regione Puglia e i tempi non dipendono solo dal Comune…………………. e il finanziamento è stato accordato nel 2006, da quando decorrono i 5 anni di werty.
Risparmiatela qualche critica!







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