Coach Meneguzzo, «Corato, un gruppo vincente»

La Redazione Sportiva

Coach Massimo Meneguzzo prova a tracciare le prime impressioni su un team che ha voglia di crescere.

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E’ passata solo una settimana dal via alla preparazione atletica della Granoro Corato. Gruppo rinnovato in gran parte, voglia di lavorare, entusiasmo a mille sia da parte dei protagonisti del campo, sia della tifoseria che aspetta con trepidazione la prima uscita ufficiale della squadra.

Coach Massimo Meneguzzo prova a tracciare le prime impressioni su un team che ha voglia di crescere.

«Siamo certamente ancora incompleti a causa dell’assenza di Motta (disponibile da oggi ndr), per cui sto aspettando con ansia il suo arrivo. Mi hanno parlato molto bene per lui e sono sicuro che potrà essere la ciliegina sulla torta a un roster molto competitivo, che si allena bene e con buono spirito. Stiamo svolgendo un lavoro molto duro e di conseguenza non siamo al top della condizione, ma questo aspetto per il momento non mi interessa.

L’aspetto maggiormente positivo è che questa squadra si allena con grande voglia e disponibilità. E questo presupposto è più che positivo».


Tra le impressioni positive per il tecnico della Granoro Corato c’è senza dubbio lo staff tecnico e societario.

«Ho voluto soffermarmi molto sulla scelta del mio staff tecnico. Ho voluto Michele Mele come assistente perché ho visto in lui la saggezza di una persona che conosce la pallacanestro e l’ambiente, per cui sono sicuro di aver fatto una buona scelta. Ho notato anche da parte dell’altro assistente, Roberto Mangione, grande voglia di imparare e di apprendere, e grande attenzione.

Rivedo in lui diversi assistenti che in passato hanno collaborato con me, e che hanno avuto un futuro roseo in serie A con la Benetton per esempio. Auguro anche a lui di poter apprendere e far strada come altri suoi giovani colleghi. E’ chiaro che dovrà essere pronto ad assorbire tutto e pronto soprattutto nei momenti di difficoltà. Lo stesso discorso vale per lo staff medico e per il preparatore fisico Giuseppe Lopetuso.

Un gruppo di professionisti che mettono al servizio della squadra competenze, passione e disponibilità. Mi riferisco al nostro osteopata, al medico sociale, al massaggiatore e alla nutrizionista, figure che sono latitanti anche in club di categorie superiori».

Affinchè tutto funzioni è necessario che anche lo staff societario vada di pari passo con lo staff tecnico.

«Ho legato subito con il direttore sportivo Corradino Samarelli, un dirigente che malgrado la giovane età è uno dei conoscitori migliori sul territorio nazionale delle minors, oltre che molto attento nel seguire i giovani nel territorio pugliese e non solo.

Una figura molto importante che lega squadra, staff tecnico e societario, con cui non è stato e non è difficile avere condivisione di idee oltre che un dialogo sempre costruttivo. Credo che questa società, di cui ho sempre ammirato l’immagine di se stessa, come testimoniano i numerosi pareri positivi che ascolto in giro per l’Italia, ha tutte le carte in regola per proseguire nella sua crescita».

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