Le associazioni di volontariato anche al servizio delle istituzioni

Salvatore Vernice

In un incontro al palazzo di Città, il Sindaco ha chiesto una definizione dei reciproci rapporti di collaborazione

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Si è svolto nella mattinata di ieri a palazzo San Cataldo l’incontro convocato dal Sindaco, Luigi Perrone, con le associazioni di volontariato di Corato: “Ali del Soccorso”, “Ser”, “Misericordia” e “Croce Bianca”, per definire i reciproci rapporti di collaborazione.

Una riunione resasi necessaria anche alla luce dell’episodio accaduto circa due mesi fa quando in occasione della richiesta di intervento per un incendio avanzata da un agente di polizia municipale nei confronti di un’associazione di volontariato, quest’ultima si rifiutava di intervenire per la mancanza di convenzione con l’ente Comune.

L’incontro è dunque servito a verificare le possibilità di formalizzare appositi atti regolanti gli impegni delle associazioni di soccorso volontario per soddisfare le esigenze proprie dell’amministrazione comunale.

«Abbiamo chiesto alle associazioni “Ali del Soccorso”, “Ser”, “Misericordia”, “Croce Bianca”- chiarisce il Sindaco Luigi Perrone – la disponibilità a formalizzare un atto convenzionale con il Comune per definire con chiarezza le rispettive competenze nell’ambito di un rapporto di collaborazione già avviato da tempo. La stipula di una convenzione, la cui assenza è stata a volte invocata per giustificare il mancato intervento di soccorso, si rende necessaria, a questo punto, sia nell’interesse del Comune sia nell’interesse delle associazioni di volontariato al fine di erogare un servizio il più possibile efficiente e sicuro. Voglio ricordare, inoltre, che le quattro associazioni hanno ricevuto in comodato gratuito dall’amministrazione, con oneri a carico del proprio bilancio, l’utilizzo di alcuni locali di proprietà comunale per le rispettive sedi. Pertanto è opportuno che l’amministrazione stessa abbia diritto ad un rapporto di reciprocità».

Nel corso dell’incontro il Sindaco e l’Assessore al ramo Carlo Roselli hanno chiesto ai rappresentanti delle associazioni di far pervenire entro una settimana la propria adesione alla stipula della convenzione con la specificazione dei mezzi e del numero di unità di volontari da impiegare per le diverse evenienze.

Tanto, al fine di consentire agli uffici preposti la predisposizione dello schema-tipo del provvedimento da adottare.

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Commenti

  • carlo_s (utente non verificato)

    Finalmente sembra si sia avviato un processo di civilizzazione e suddivisione delle competenze di tutte queste associazioni presenti oggigiorno sul nostro territorio. Penso però che questi incontri debbano susseguirsi costantemente, per creare uno spirito di unione fra le varie associazioni, che vorrei ricordare COLLABORANO fra di loro per uno scopo comune: salvare una vita umana nel momento del bisogno….!!!