San Cataldo: il programma della festa

Salvatore Vernice

La giornata del Sabato si chiuderà con una produzione teatrale, a cura del Teatro delle Molliche, dal titolo “Cataldo del nostro popolo”.

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Sabato prossimo prenderà il via la festa patronale di San Cataldo che per tre giorni sarà una miscela di manifestazioni sacre e profane.

Quest’anno a presiedere la festa dei coratini è stata chiamata una donna, la prof. Angela Pisicchio, mentre il coordinatore dei festeggiamenti è Salvatore Mascoli, a capo di un gruppo di imprenditori e professionisti coratini, fra cui spicca la presenza qualificata dell’Associazione Imprenditori Coratini (A.I.C.).

Scorrendo il programma, fra le novità di quest’anno, spiccano, a partire da sabato 18, i vari appuntamenti con le mostre e rassegne all’insegna dei ricordi del passato e delle tradizioni legate alla festa patronale.

Anche il calcio rientra tra le manifestazioni tradizionali della festa e l’A.S.D. Corato ha inteso riprendere questa usanza con la disputa del trofeo Trony, un triangolare con la presenza, oltre al Corato, di Andria Bat e Canosa, al comunale di via Gravina alle ore 15.30.

Alle 18.30 dopo la messa nel Duomo ci sarà la prima processione con la statua lignea del Santo che sarà condotta nel chiostro cinquecentesco del palazzo comunale.

La giornata del Sabato si chiuderà con una produzione teatrale, a cura del Teatro delle Molliche, dal titolo “Cataldo del nostro popolo”.

Domenica 19, alle 10.30 solenne celebrazione pontificale nel Duomo, presieduta dall’arcivescovo, mons. Giovan Battista Pichierri.

Alle 18 la statua d’argento di San Cataldo, con le maggiori autorità religiose, civili e militari, percorrerà il corso cittadino accompagnato dal concerto bandistico “Città di Corato”.

Alle 24 il primo dei due spettacoli pirotecnici previsti, nei pressi della stazione ferroviaria Bari-nord.

Nella mattina di Lunedì 20 sono previste due celebrazioni eucaristiche, la prima alle 8 nel Duomo, mentre un’ora dopo il vicario zonale, don Cataldo Bevilacqua, celebrerà una messa all’interno del chiostro comunale.

Alle 19 la statua lignea, in processione farà ritorno nella sua sede permanente, cioè nel Duomo, mentre alle 20 in piazza Sedile, spettacolo di burattini a cura del Gran teatrino di Pulcinella dal titolo “Mi chiamo Guastaggiusta”.

Grande novità alle 21 in piazza Cesare Battisti dove, a cura dell’A.I.C.,spettacolo di “Tarantata. Notte di tamburelli, zumpi e zumparelli”.

A mezzanotte i fuochi di artificio chiuderanno i tre giorni di festa patronale che, come sempre, avrà un fuori programma canoro martedì 21, con il concerto gratuito di Luca Carboni in piazza Cesare Battisti. 

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