AG: «Don Gelmini uomo della speranza e sacerdote della vita»
Solidarietà a don Pierino Gelmini dal Circolo di Azione Giovani di Corato.
Il Circolo di Azione Giovani di Corato, insieme all’intera Comunità militante di AG di terra di Bari, esprime solidarietà a don Pierino Gelmini «il cui prezioso operato – recita una nota – a sostegno di tanti ragazzi emarginati, rischia oggi di essere offuscato da un indagine pretestuosa e senza senso.»
«Le false quanto infondate accuse che in queste ore si stanno muovendo contro di lui – spiega il presidente del Circolo Azione Giovani di Corato Salvatore Balducci – rischiano di nuocere in primo luogo alle migliaia di giovani che hanno trovato in don Gelmini un punto di riferimento, per poter uscire dal dramma della tossicodipendenza, giovando invece a spacciatori, opinionisti e politici amanti del metadone che in lui vedono un nemico perché ha dimostrato che la droga si può sconfiggere in maniera pulita.
«Da più di 40 anni don Pierino dedica la sua vita all’aiuto al prossimo ed è doveroso che oggi la società e, in maggior luogo, le giovani generazioni lo ricambino con un gesto solidale rinunciando a ogni becero tentativo di linciaggio giornalistico e assicurandogli, invece, un doveroso sostegno in un momento difficile della sua vita», ha aggiunto Giuseppe D’Introno, VicePresidente provinciale di AG di Bari.
«La lunga storia di don Pierino – continua Balducci – inizia un lontano inverno del 1963. Don Pierino, era in Piazza Navona, a Roma, quando un giovane steso sui gradini della chiesa di S. Agnese, gli chiede aiuto. Don Pierino lo porta a casa sua e da lì comincia la grande avventura contro la droga.
Una lotta affrontata non con cure mediche, ma un metodo, una filosofia di vita: "Non farmaci, né pasticche – spiegò – bisogna intervenire sull’ uomo facendo emergere il senso spirituale più profondo della sua esistenza".
La ricetta piaceva anche a Papa Wojtyla che il 20 ottobre del 2000 accolse in piazza San Pietro trentamila rappresentanti delle sue Comunità. Le 164 comunità attive in Italia le 74 sedi aperte all’ estero hanno , oggi, ‘toccato’ più di 300 mila persone.
Di fronte alla straordinaria opera sociale portata avanti don Pierino la nostra Comunità politica giovanile non può permettere a nessuno di strumentalizzare le offese e distruggere la speranza di tutti quei giovani che oggi stanno uscendo dal dramma della droga.
Chiediamo, altresì, – conclude Balducci – grande attenzione e celerità alla magistratura per evitare che si ripeta quanto accaduto all’indimenticabile Vincenzo Muccioli fondatore della Comunità di San Patrignano, cosí come chiediamo al mondo dell’informazione il massimo rispetto nel trattare questo caso, perché di mezzo non c’è solo un piccolo grande sacerdote, ma tanti uomini e donne che hanno legato la loro vita e sono rinati grazie a Don Pierino.»
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