Cambio di “poltrone” per alcuni parroci di Corato

Salvatore Vernice

Con una lettera alla comunità diocesana, il Vescovo di Trani, mons. Giovan Battista Pichierri, ha dato i nuovi compiti ministeriali a quattro sacerdoti coratini.

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A partire dal prossimo 1° settembre a Corato alcune parrocchie vedranno alcuni cambiamenti degli attuali sacerdoti che le dirigono.

Con una lettera alla comunità diocesana, il Vescovo di Trani, mons. Giovan Battista Pichierri, ha dato i nuovi compiti ministeriali a quattro sacerdoti coratini.

I quattro parroci sono, il vicario zonale don Cataldo Bevilacqua, don Gino Tarantini, don Mauro Acella e don Giuseppe Mazzilli.

Questi movimenti parrocchiali erano già nell’aria da tempo, ma solo alcune settimane fa, sono stati resi ufficiali.

«Non è una novità – spiega il vicario zonale – assistere a questi cambiamenti che tutti noi affrontiamo con uno spirito di servizio verso la Chiesa e verso i nostri parrocchiani».

Don Cataldo Bevilacqua lascerà la chiesa di San Domenico che occupò 23 anni fa e precisamente dal 1° aprile del 1984.

«Dopo tanti anni di vita in questa parrocchia e con la comunità che ne fa parte – dice il sacerdote – forse mi sembra di lasciare un pezzo della mia vita sacerdotale e mi auguro di aver lasciato un segno tangibile in questa comunità».

La nuova sede del vicario sarà la chiesa “principale” della città, la chiesa Matrice dove rivestirà anche la carica presidente del Capitolo collegiale, padre spirituale delle Confraternite SS. Sacramento e Purgatorio, della Deputazione di San Cataldo, dell’Associazione Madonna del Pozzo, cappellano dell’ospedale civile “Umberto I°”.

«L’esperienza che porto con me e la generosità della gente di questo quartiere che ha sempre saputo rispondere alle varie iniziative portate avanti in questi anni».

Don Cataldo prenderà il posto alla chiesa Matrice di don Gino Tarantini che invece passa proprio alla chiesa di San Domenico.

«Sono certo di trovare una comunità accogliente che saprà mettersi in comunione con le altre comunità ecclesiali cittadine, con cui continuare il percorso intrapreso con quella di San Domenico».

Gli altri spostamenti vedranno don Mauro Acella occuparsi della chiesa di Sant’Antonio e don Giuseppe Mazzilli diventare vice cappellano del cimitero. 

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