Operazione Apocalisse: premiata la Forestale di Corato

Salvatore Vernice

L’operazione Apocalisse interessò diversi comuni del barese con una inchiesta che sfociò in arresti e sequestri di terreni spietrati.

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L’operazione «Apocalisse» che ha ricostruito e stoppato lo spietramento del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha visto importante riconoscimento a Roma dove nei giorni scorsi, presso il teatro Ghione, a favore della Guardia Forestale di Corato.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Andromeda presieduta dall’onorevole Filippo Ascierto (AN), ha visto salire sul palco per la premiazione, il comandante della Forestale coratina, il Sovrintendente Maresciallo Giuliano Palomba, con l’assistente Riccardo Inchingolo e l’agente scelto Rosa Vacca.

L’operazione Apocalisse interessò diversi comuni del barese con una inchiesta che sfociò in arresti e sequestri di terreni spietrati.

Da un lato fu contestato il danno ambientale e dall’altra le ingenti truffe perpetrate ai danni dell’Unione Europea per le cosiddette quote grano.

A sostenere questo premio per il comandante Palomba e i suoi collaboratori, è stato il luogotenente dei Carabinieri, Sergio Tedeschi, in qualità di componente nazionale del Co.Ce.R., il consiglio centrale di rappresentanza dei Carabinieri.

«Come coratino in primis, e come appartenente alle forze dell’ordine – dice Sergio Tedeschi – sono stato molto felice di sostenere il Maresciallo Palomba e i suoi uomini, al fine di ottenere questo importante riconoscimento per un’operazione che lo scorso anno suscitò molto scalpore. Un premio che segue quello ottenuto nel febbraio dello scorso anno ricevuto dalla premio Nobel, Rita Levi Montalcini, presidente onorario della Green Cross Italia, un’associazione fondata da Mikhail Gorbaciov». 

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