“U’munacidde”: una musica tutta da guardare
«La mimica è una componente essenziale del nostro linguaggio musicale, è uno strumento attraverso il quale comunichiamo il messaggio dei nostri brani anche a chi non conosce la nostra lingua»
"Il nostro è uno spettacolo da guardare non da ascoltare". Perentorie le parole di Sandro Varvara, voce, assieme a Loredana Savino, del gruppo di musica popolare U Munacidde che venerdì sera è stato ospite della rassegna di musica dal vivo "Venus in Ars" organizzata dal Caffè degli Artisti.
"La mimica è una componente essenziale del nostro linguaggio musicale, è uno strumento attraverso il quale comunichiamo il messaggio dei nostri brani anche a chi non conosce la nostra lingua", continua Sandro; ed infatti con U Munacidde la musica si fa scena, si fa spettacolo.
Il gruppo gravinese, composto da Loredana Savino (Voce) Sandro Varvara (Voce) Giuseppe Cardano (Chitarra, Percussioni) Renzo Cicolecchia (Violino) Saverio Paternoster (Tamburi a cornice, Chitarra) Michele Marrulli (Tamburi a cornice, Percussioni) Carmine Calia (Fisarmonica) Leo Zagariello (Basso) Francesco Tucci (Fisarmonica) Peppo Testini (suoni live), ha allietato il numeroso pubblico intervenuto con brani tratti dal repertorio popolare murgiano, riarrangiati all’occorrenza, e brani assolutamente originali. Converge, all’interno dell’opera di U Munacidde, l’influenza musicale di tutta l’area mediterranea, per cui, alla tammorra e alla fisarmonica, strumenti tradizionali della tarantella murgiana, si affianca la darbouka e la chitarra flamenca, conferendo agli arrangiamenti un tocco di originalità e accurata contaminazione.
Il lavoro, proposto dal gruppo costituitosi nel 2001, è il risultato di una lunga ricerca svolta sui canti e sulla musica della murgia; ricerca che ha riportato alla luce molte canzoni colpevolmente dimenticate.
Nel 2005 il gruppo ha raccolto queste canzoni in un album autoprodotto che porta il medesimo nome della band; è recentissima la notizia di un imminente progetto discografico del gruppo per conto della Amiata Records di Firenze: un album che comprenderà dodici tracce, per metà inerenti alla tradizione popolare murgiana, per l’altra metà composta da brani inediti.
Il prossimo novembre U Munacidde sarà impegnato in un concerto esclusivo a Gerusalemme, organizzato dall’Università Palestinese a Gerusalemme.
Ancora una volta la rassegna Venus in Ars si rivela un appuntamento irrinunciabile del venerdì sera per i numerosi giovani intervenuti, anche dai paesi limitrofi, ad ascoltare musicisti di altissimo livello nelle loro esibizioni live.
Venerdì prossimo, Venus in Ars ospiterà i Puntinespansione, band di Putignano il cui motto è “Non prendiamoci troppo sul serio!”.
Le loro canzoni raccontano di luoghi comuni, storie reali e surreali, frammenti d’amore e puntuali riferimenti al sociale, strizzando l’occhietto alla musica d’autore, contaminata da influenze folk e rock e caratterizzate dal contrasto evidente tra atmosfere acustiche e deviazioni piu elettriche, rese da strumenti quali il mandolino e la chitarra elettrica.
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