Cenzio Samarelli: «non sarò io l’anti Perrone»

Salvatore Vernice

Il dottor Cenzio Samarelli smentisce le voci su una sua candidatura come Sindaco per l’Unione

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A meno di un anno dalle elezioni amministrative si susseguono le voci, spesso infondate, sui candidati Sindaco o sui presunti tali, pronti a scendere in campo nel prossimo mese di Maggio 2008.

Dopo la secca smentita dell’avv. Francesco Stolfa in cui confermava la sua non candidatura per l’Unione, ne arriva un’altra sempre per lo stesso versante politico.

Infatti, nell’ultimo numero di un periodico locale, in prima pagina era riportata la notizia della candidatura, sempre per l’Unione, del dott. Cenzio Samarelli, noto farmacista coratino nonché presidente dell’A.S. Basket.

Una notizia che ha fatto velocemente il giro del paese (molto piccolo in occasioni del genere) ma che non trova riscontri dall’interessato.

«Tutti conoscono i miei trascorsi socialisti che finiscono con la disgregazione dello stesso partito socialista – dice il dott. Samarelli – ma da questo a dire che sarò il prossimo candidato Sindaco, ce ne passa. Ad impedirmi di entrare in politica attivamente, ci sono i tanti impegni di lavoro a cui sono sottoposto e poiché ritengo che, per fare bene il “lavoro” di Sindaco, sia necessario adoperarsi in maniera totale e non avendo il tempo di farlo, mi sembra molto lontana da me questa ipotesi ventilata dal giornale locale.

Certo mi fa piacere pensare che qualcuno abbia potuto pensare alla mia persona, forse per la mia capacità di aggregare, ma ripeto in questo momento questa decisione non mi ha nemmeno sfiorato».

In ogni caso il nome di Samarelli è stato speso, forse con motivi ancora nascosti.

«Forse potrà servire per far uscire qualcuno allo scoperto e dare una sua disponibilità in tal senso. Inoltre sarebbe per me impensabile andare a scontrarmi contro un amico Sindaco, come Luigi Perrone, che in questo momento gode di una grande popolarità, poi volendo fare un discorso più politico, spesso non mi riconosco nella politica portata avanti, anche a livello nazionale, dal partito socialista spaccato tra destra e sinistra.

Nella prossima consultazione amministrativa farò la mia buona parte di cittadino, attento alle scelte che farò come sempre sperando di dare il mio modesto contributo per il bene della nostra Corato, per la sua economia, per il suo sviluppo e, perché no, anche per la sua squadra di basket».

Al termine dell’intervista il dottor Samarelli vuole però fare delle precisazioni, con il sorriso sulle labbra, su un paio di inesattezze pubblicate.

«Mi hanno riferito che nell’articolo era scritto che la farmacia proviene da mio nonno e che ho 55 anni. Nulla di più falso perchè era mia nonna la titolare della farmacia e poi, per diamine, io ho 53 anni e a questo punto della mia vita non intendo cedere due anni a nessuno, perchè potrei averne bisogno in futuro».

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