Oggi un dibattito su famiglia e chiesa
Oggi alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale di Corato.
Il Forum per il cambiamento solidale “CRISTIANI IN DIALOGO”, ha organizzato per oggi alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale di Corato, sita in P.zza Sedile, un incontro dibattito sul tema: “Crisi della famiglia, quale contributo dal Magistero della Chiesa?”
Interverranno: Don Luigi Renna teologo morale e docente presso la Facoltà teologica Pugliese, Paolo Farina teologo e Docente presso l’Istituto di Scienze Religiose di Trani, Giuseppe Saccotelli psichiatra, Don Gino De Palma parroco dell’Incoronata e direttore della Commissione diocesana famiglia e vita. Modererà Corrado De Benedittis responsabile Caritas cittadina Corato.
L’obiettivo dell’incontro è di riportare serenità nella discussione sul tema della famiglia che, da alcuni mesi, è al centro del dibattito sociale ed anche ecclesiale, spesso, però, con toni e posizioni rigidamente ideologiche o confessionali che poco aprono al dialogo, al confronto serio e che, soprattutto, poco si confrontano con i problemi complessi della famiglia reale.
Questa conferenza, cioè, sostiene che il tema della famiglia non può essere motivo di scontro e di divisione, in primo luogo, tra laici e cattolici, perché la famiglia è una realtà accomunante, popolare, laica, non ideologica, che riguarda la vita di milioni di uomini, donne e bambini e che perciò non può essere ridotta né ad una realtà confessionale, né alle posizioni demagogiche e semplificatorie assunte da certe forze politiche.
Il confronto, piuttosto, dev’essere sui problemi reali delle famiglie, sulle relative politiche di sostegno, a partire dal riconoscimento della crisi, che contrassegna non solo la famiglia, ma la complessità del nostro tempo. Crisi, che va considerata non come un male, ma come un’epocale possibilità di crescita e di cambiamento nella prospettiva della crescita dei diritti e della dignità delle persone.
Il quest’ottica si è inteso richiamarsi al Magistero della Chiesa, in particolare ai documenti del Concilio Vaticano II, per capire quale modello di famiglia il pensiero cristiano realmente propone alla società, in termini del tutto laici e a partire dal valore profondo del pluralismo, di cui la famiglia stessa è espressione, per sua stessa costituzione.
Nell’ottica evangelica, una famiglia dev’essere capace di scelte coraggiose: stili di vita eco-compatibili, consumi critici ed equo-solidali, apertura agli altri, alla diversità, disponibilità all’affido familiare, all’adozione, critica dei modelli economici iperliberisti che calpestano i diritti degli ultimi, dei più deboli, dei più poveri.
Nel pensiero cristiano, insomma, la famiglia non ha nulla a che fare con i modelli televisivi, edonistici e consumisti, stile “Mulino bianco”, al contrario, si configura come una realtà non patriarcale, ma aperta, generosa, critica, accogliente, interculturale, multietnica e, perciò stesso, laica e democratica.
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