Inaugurata la “Via del Dolmen Chianca dei Paladini”
L’intervento è stato fortemente voluto e sostenuto nel corso degli anni dall’associazione locale “Archeo Club e dall’Amministrazione Comunale.
Il dolmen – Chianca dei Paladini, monumento preistorico coratino, risalente intorno al II millennio anticristo, ubicato a circa cinque chilometri dal centro cittadino, in contrada Colonnella, nei pressi della Strada Prov.le n. 85 Corato – Bisceglie, scoperto dallo studioso Marco Gervasio, che fu restaurato a cura della Sovrintendenza archeologica della Puglia nel 1984, finalmente, a cura dell’Amministrazione comunale, è stato interessato, per una sua piena fruibilità da parte dei cittadini e dei turisti, da consistenti recenti lavori di bonifica e sistemazione dell’area interessata.
L’intervento è stato fortemente voluto e sostenuto nel corso degli anni dall’associazione locale “Archeo Club, presieduta dalla dott.ssa Chiara Capozza, che ha trovato nel sindaco Luigi Perrone, nell’assessore ai LL.PP. Ignazio Salerno e nell’Ufficio Tecnico comunale diretto dall’ing. Giuseppe Amorese non solo ascolto ma anche volontà coincidente nel realizzare un programma di recupero dei siti archeologici e di sviluppo culturale e turistico di ampio respiro.
«Dalla difficile e complessa trattativa – ha detto il Sindaco durante l’inaugurazione – legata all’acquisto di una porzione di suolo circostante il sito archelogico, alla concreta realizzazione delle opere necessarie per fare di questa preziosa testimonianza dell’antichità un bene fruibile da parte dei visitatori interessati, a cominciare da noi stessi coratini a molti dei quali esso non è neppure conosciuto.
Per la fattiva collaborazione prestata, mi corre l’obbligo di ringraziare l’Assessorato ai Lavori Pubblici di questo Comune.
L’Amministrazione Comunale ha profuso il massimo sforzo per dare risalto e visibilità a questo prezioso monumento funerario, per la cui conoscenza conta sull’apporto divulgativo qualificato della encomiabile sezione locale dell’Archeo Club. Nei giorni scorsi, peraltro, sono stati consegnati i lavori di riqualificazione dell’area prospiciente il Dolmen, volti a realizzare un parco tematico-ambientale comprendente altri siti di interesse storico-architettonico presenti nelle zone limitrofe (come la Necropoli di San Magno).
In particolare, la valorizzazione del Dolmen si otterrà tramite un complesso sistema di azioni culturali e spettacolari quali visite guidate, laboratori di archoelogia sperimentale, eventi teatrali aperti al pubblico ed ispirati alla cultura preistorica. Si tratta di iniziative finalizzate ad inserire il nostro Dolmen in un percorso turistico capace di attirare un numero sempre crescente di visitatori, avvalendosi peraltro del progetto “Ecobus Puglia Imperiale” del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, che punterà a creare un circuito guidato alla riscoperta del nostro territorio.
Senza fare inutili campanilismi, possiamo legittimamente affermare che insigni studiosi hanno posto in evidenza la notevole rilevanza storico-artistica del Dolmen di Corato, in un’ottica comparativa con altri monumenti similari.
Questo traguardo raggiunto indica, accanto al recupero del Vecchio Carcere, del Centro Storico, della necropoli di San Magno, della sede storica del Liceo Classico “Oriani”, del Teatro Comunale, della sede di Palazzo Gioia, l’effettiva volontà politica di questa Amministrazione nel perseguire una tenace azione di riscoperta e valorizzazione della nostra memoria storica. La stessa, che testimonia come il recupero e la ristrutturazione dei monumenti e dei beni storici devono rimanere nel ricordo dei vivi, quale segno tangibile della cultura di una comunità che continuamente si rinnova.»
La gara di appalto per la sistemazione stradale per il recupero e la valorizzazione del dolmen è stata aggiudicata il 1° agosto 20065 all’azienda andriese “Nuove Strade s.r.l.”, per un importo di 59.615 euro, con un ribasso d’asta del 29% sulla somma messa in bilancio di poco più di 84.000 euro.
Con la collaborazione degli instancabili e validi professionisti dell’”Archeo Club”e della “Compagnia delle Formiche” durante l’estate, anche in seguito agli orientamenti emersi in seno alla Commissione consiliare, presieduta dal dott. Luigi Patruno e all’esecutivo della Consulta della Cultura presieduta da Franco Vangi, che ne hanno proposto il patrocinio all’Amministrazione comunale, sarà realizzato il progetto denominato “La leggenda della Chianca dei Paladini”, volto a realizzare un complesso sistema di azioni culturali e spettacolari: visite guidate, laboratori di archeologia sperimentale ispirati alla cultura peistorica, da tenersi in uno spazio debitamente adibito a teatro nelle immediate vicinanze del Dolmen.
Saranno organizzati anche itinerari turistico- ambientali con animazioni che rievocheranno scene di vita vissuta nell’antichità ed usanze e cultura dell’età del bronzo oltre ad attività ludiche volte a riprodurre manufatti in argilla e bronzo, pitture parietali, scene di vita quotidiana , simulazione di scavi archeologici. Saranno allestiti, inoltre, un centro informazioni, un adeguato impianto di illuminazione del parcheggio e del percorso pedonale ed un idonea cartellonistica informativa.
Con il restauro, dopo anni di abbandono, del Teatro comunale, del Vecchio Carcere, del Liceo –ginnasio “Oriani”, del Palazzo Gioia, con il recupero del Centro storico, del Dolmen della Necropoli di San Magno, si realizzano, dunque, nuovi e importanti obiettivi di cui bisogna dare atto e riconoscimento agli amministratori comunali, che stanno gradualmente facendo riappropriare i cittadini della loro Città, della loro storia, della propria identità di coratini.
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