Guardie ambientali: «negata una manifestazione sui problemi della città»

La Redazione

Una nota delle Guardie Giurate per l’Ambiente in merito alla richiesta, inevasa, di manifestare per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche ambientali che coinvolgono Corato

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«Festa del 2 giugno. Peccato, l’ennesima occasione perduta.»

Inizia così una nota delle Guardie Giurate per l’Ambiente, che abbiamo ricevuto e di cui vi proponiamo dei brani, in merito alla richiesta, inevasa, di manifestare per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche ambientali che coinvolgono Corato.

«La nostra è un’Amministrazione senza dubbio poco attenta alle politiche sociali, di tutela degli animali e dell’ambiente» recita la nota.

«Il nostro Gruppo aveva deciso di scendere in piazza per manifestare su alcuni precisi argomenti, ovvero l’emergenza tumori a Corato, la proposta di istituzione di una "sterilizzata" commissione scientifica di studio sul grave fenomeno, la lroposta di istituzione di area naturale protetta di interesse comunale, ed una serie di iniziative volte a favorire l’insediamento del difensore civico.

L’idea principale era quella di manifestare per raccogliere firme come prevede l’art. 6 del regolamento comunale che "Disciplina dell’attività di petizione e proposta da parte dei cittadini". Questo avrebbe imposto al Consiglio Comunale una scelta chiara, netta, sugli argomenticosì proposti. Ma questa possibilità ci è stata negata nei fatti,
come dimostrano i documenti.»

«Noi – conclude la nota – il 2 giugno faremo una passeggiata attraversando alcune piazze della città per incontrare i cittadini, per dire che il giorno della Repubblica, nata dalla Resistenza, vuole essere la promessa di un futuro di pace, giustizia e libertà, di una città che un giorno, ne siamo certi, si sveglierà di colpo e capirà che ha perso solo tempo in una specie di corsa a far decadere valori e simboli sociali.»

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