«Gelato, che bontà!»: domenica la prima grande “Festa del gelato artigianale”

Una festa che intende celebrare il gelato e tutti i prodotti artigianali, sani e di qualità.

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"La cammenate pu gelate
vanne dicenne che o cafè de la vie de ruve, fascene u
gelate ca è u megghie de quarate.
Ste tonine ca u prepare tutte re matine, pe prodotte
frische e genuine.
Latte panne zucchere e ove è chedde ca ne gè vole, pe
fa na bona nocciola e cioccolate, o cafè fìor di latte e
cassate.
Ci su mange ind o cone o la coppette, o canarute na la
vaste na vaschette.
La vetrine sembre apparecchiate da gennaie a
dicembre, pèrcè o gelate piace sembre.
Allore mo me la fazze na cammenate e mu voche a
mangiae stu gelate"


Sono i versi della poesia in vernacolo scritta da Luigi D’Onofrio su un tema caro a grandi e piccini: il gelato.

Proprio il gelato sarà il protagonista di un evento gustoso, fresco e mai visto a Corato, ovvero la prima grande "Festa del gelato artigianale" che si terrà
nella nostra città domenica 3 giugno dalle ore 16.30 presso il Bar Shaday in via Ruvo.

Una festa che intende celebrare il gelato e tutti i prodotti artigianali, sani e di qualità.

«Operiamo già da 25 anni in questo settore – ci dice il signor Luigi D’Onofrio del Bar Shaday – ed abbiamo constatato come negli ultimi anni ci sia stata
una svolta decisa verso la produzione di prodotti artigianali che negli anni passati avevano subito una brusco stop a causa del proliferare dei prodotti
industriali con tanti colori ma poca qualità.

La scelta di preferire la produzione artigianale è stata una nostra precisa scelta realizzata non solo con il gelato, ma anche con il caffè ed i cornetti per
la prima colazione, tutti prodotti a mano qui da noi con ingredienti di prima qualità.

Intrapresa questa strada, comunque costosa e rischiosa, abbiamo riscontrato da subito grande soddisfazione da parte della nostra clientela, il che ci ripaga
dei nostri sforzi.

Abbiamo allora pensato di investire gli utili derivati da queste nostre scelte nella ulteriore formazione dei nostri artigiani, elemento fondamentale per
raggiungere l’obiettivo dell’alta qualità. Infatti non si sarebbe potuto ottenere un gelato di questa qualità se non grazie alla preparazione del nostro
maestro gelataio Antonio D’Onofrio.

Pertanto, in quanto pionieri di questa realtà, abbiamo promosso la festa del gelato, volendola intitolare alla memoria di Antonio Mazzili, quasi un nostro
fratello e nostro cliente per anni, ora scomparso, che nutriva un profondo amore per i bambini.»


Non a caso la manifestazione, condotta da Aldo Scaringella, prevede oltre agli immancabili gelati artigianali, anche una mini-maratona non agonistica per
bambini con partenza e arrivo presso i locali del caffè Shaday ed uno spettacolo con giocolieri, hostess, intrattenimento musicale e distribuzione gadget ai
partecipanti.

«Speriamo davvero – conclude il signor D’Onofrio – che questa festa possa divenire un appuntamento fisso di questo quartiere e di tutta la città, dedicandola
ogni anno ad una persona diversa.Un ringraziamento va ai partner Pregel e Latte del Giudice, oltre che all’Istituto Statale d’Arte che ha realizzato le
targhe che veranno consegnate al termine della manifestazione.»

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