«L’interramento dell’elettrodotto è stato interrato»
Legambiente incontra la stampa per presentare un dossier sull’elettrodotto di via Massarenti/Prenestina e sulla necessità di procedere all’interramento.
La conferenza stampa indetta dal circolo coratino di Legambiente ieri pomeriggio si è aperta con «un’amara considerazione: l’interramento dell’elettrodotto è stato interrato.»
E’ inevitabile il riferimento alla decisione presa dal Consiglio Comunale del 3 maggio, quando l’emendamento a favore dell’interramento presentato dall’associazione “noididestra” è stato clamorosamente respinto dalla maggioranza.
«Questa amministrazione che ha sempre definito l’interramento dell’elettrodotto e la salute dei cittadini come una priorità assoluta, e che sempre ha promesso l’impegno a reperire fondi necessari per realizzare l’opera, ha preferito rinviare la discussione al 2009, in pratica affidando alla prossima consigliatura il compito di decidere sull’interramento» spiega il comunicato.
La nota prosegue con una disillusa presa di coscienza: «a questo punto – dichiara Vito di Chio, portavoce del comitato contro l’elettrosmog – siamo convinti che l’amministrazione non abbia voluto e non voglia trovare i fondi necessari per l’interramento, non curandosi dell’assoluta necessità dell’opera e delle richiesta sottoscritta da 3500 cittadini tra cui anche lo stesso Sindaco Perrone».
Eppure non c’è ombra di rassegnazione nelle parole di Francesco Tarantini, Presidente regionale Legambiente Puglia, Aldo Fusaro, Presidente Legambiente Corato, e lo stesso Vito di Chio, che ribadiscono con forza l’intento di «non inquietare la popolazione con falsi allarmismi”, ma nello stesso tempo di “rendere i cittadini consapevoli del rischio.»
Infatti, spiega il dossier distribuito in allegato al Comunicato Stampa, «le Organizzazioni Nazionali ed Internazionali per la salute mettono in evidenza che l’inquinamento elettromagnetico, a cui sono esposte quotidianamente le popolazioni che vivono in prossimità di elettrodotti, è un pericolo oggettivo per la salute, una realtà che a lungo termine porta a favorire l’insorgenza di malattie degenerative quali cancro e leucemia, oltre che a disturbi cronici.»
Dal punto di vista giuridico, il dossier approfondisce – a sostegno della tesi – la «legge quadro sulla protezione delle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici» e il principio di precauzione delineato nell’art. 174 del Trattato dell’Unione Europea.
Nelle ultime pagine il documento si preoccupa di delineare la situazione a Corato, attaccando la difficoltà dell’amministrazione nel dare “la parola ai fatti”, come recita una lettera al Sindaco datata 7 Gennaio 2005, riesumata come diciottesimo punto della Cronistoria stilata da Legambiente.
Cronistoria che si conclude con le parole di Einstein: “le persone intelligenti risolvono i problemi…quelle sagge li prevengono”.
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