Basket , B2 : Granoro, la stagione vista dai protagonisti
«Abbiamo finalmente ottenuto la certezza dell’ampliamento del PalaLosito – spiega il vice-presidente Enzo Damasco – che ci consentirà di aumentare la capienza dell’impianto a nostra disposizione.»
E’ tempo di bilanci per la Granoro Corato dopo la fine della sua seconda esperienza consecutiva in B2, che quest’anno ha portato la compagine del presidente Cenzio Samarelli ai play-off.
Con la sconfitta in gara tre a Molfetta la Granoro Corato termina in ogni caso una stagione positiva, che ha consolidato una florida realtà cestistica nel quarto campionato nazionale, approdata per la prima volta nella sua storia alla terza partecipazione consecutiva in B2.
Un pizzico di amarezza non distoglie il massimo dirigente del sodalizio coratino dal tracciare un consuntivo sull’annata sportiva da poco terminata: «Durante la stagione per più volte ho dichiarato che alla fine di questo percorso avremmo potuto tirare le somme.
E’ stata senza dubbio una stagione positiva per la nostra società, attraverso la quale abbiamo conseguito il prestigioso obiettivo di entrare nelle prime otto formazioni che si sarebbero contese il salto di categoria. Anche lo stesso bilancio finanziario è stato positivo rispetto agli anni precedenti, perché ha visto l’ingresso di nuovi sponsor. Sono riuscito ad avvicinare nuovi sostenitori. Sono convinto che un maggiore impegno di tutti i dirigenti possa servire ad arricchire e ad accrescere questo gruppo di sostenitori. E’ certo comunque che a Corato è mancato qualcosa per essere ancora più competitiva. Ora che il campionato per noi è terminato abbiamo i tempi per rivedere a mente serena ciò che ha funzionato e ciò che è andato meno bene».
Il presidente Samarelli punta la propria attenzione inevitabilmente sul futuro: «come più volte ho sottolineato una società sportiva ha bisogno del contributo di tutti: del pubblico, dell’ambiente e dei dirigenti. Forze nuove saranno accettate di buon grado e con entusiasmo all’interno della nostra società. Oltre ai dirigenti anche gli imprenditori coratini dovrebbero essere orgogliosi di poter rappresentare una realtà sportiva importante nel nostro territorio, unendo le forze e non disperdendole».
Chi rappresenta la Granoro Corato ormai da diversi anni con orgoglio è il main sponsor della società coratina, il Pastificio Granoro. La soddisfazione per questo importante traguardo è testimoniata anche dalla Dott.ssa Daniela Mastromauro, legata con affetto alle sorti del sodalizio nero-verde: «Questa piccola azienda sportiva sta crescendo, con sacrificio, impegno ma tanto entusiasmo. I grandi traguardi si costruiscono passo dopo passo. E l’A.S. Basket Corato sta pian piano portando un mattone nuovo per costruire un castello bello ma soprattutto solido. Il risultato sportivo di quest’anno è da interpretare sotto questo aspetto e con buoni auspici per il futuro».
Anche Franco Squeo, storico sponsor dell’A.S. Basket Corato con la Fas S.p.a., esprime il proprio pensiero sulla stagione appena conclusa: «Seguo da tempo il lavoro della famiglia Samarelli nel basket. Un impegno che non è stato solo di tipo sportivo, ma soprattutto sociale, perché attraverso il basket ha avvicinato e unito tanta gente di diverse fasce: dai bambini, ai ragazzi agli adulti.
Per cui ritengo che questa stagione sia stata più che positiva. Da imprenditore posso anche dire che spesso i facili successi, ottenuti in tempi troppo brevi possono essere dannosi. Corato probabilmente non è ancora pronta per effettuare un altro passo importante in avanti. Ha bisogno di consolidarsi a questi livelli, e lo sta facendo migliorandosi di anno in anno, poco alla volta».
Un bilancio più “tecnico” spetta al direttore sportivo Corradino Samarelli al termine di questa lunga stagione: «Alla luce di questo risultato credo si debba essere comunque felici. Al nostro secondo anno in B2 abbiamo conseguito il sesto posto, e la possibilità di disputare il terzo campionato consecutivo di B2, mai raggiunto a Corato. Certamente non nego che era possibile arrivare ad un traguardo maggiore, che ci avrebbe permesso di avere il fattore campo dalla nostra parte, ma ci sono anche degli avversari che puntano agli stessi obiettivi. Probabilmente le due sconfitte inaspettate con Maddaloni e Catania hanno pregiudicato un altro tipo di risultato. Il malumore e l’ansia di una vittoria esterna che tardava ad arrivare, dopo lo stop a Canicattì, ha cambiato qualcosa nella squadra. Alla luce del campionato però le vittorie in casa hanno avuto un peso maggiore delle nostre vittorie in trasferta».
Al di là dei risultati il bilancio della Granoro Corato alla voce “pubblico” non può che avere una valutazione positiva. «Il nostro pubblico è senza dubbio un fattore che ci spinge ad andare avanti. Ci hanno sempre seguito e diverse nuove persone si sono avvicinate. A loro dedichiamo questo importante traguardo raggiunto. L’unico aspetto negativo è stato e resta la struttura, che non ci ha permesso di far avvicinare tanta altra gente che non ha mai potuto assistere a questo spettacolo. Parlo dei bambini delle scuole, ai tantissimi ragazzi del minibasket. Bisogna comunque gioire perché siamo diventati una realtà di B2, apprezzata e stimata al di fuori dei nostri territori».
Ancora nessuna novità per il futuro: «E’ doveroso un piccolo periodo di riposo per tutti – conclude Corradino Samarelli – dopo una stagione lunga e impegnativa. Al momento non abbiamo ancora deciso nulla».
La novità più immediata è senza dubbio quella relativa al PalaLosito, che subirà un restilyng grazie all’approvazione da parte dell’Amministazione Comunale dei lavori di ampliamento. «Abbiamo finalmente ottenuto la certezza dell’ampliamento del PalaLosito – spiega il vice-presidente Enzo Damasco – che ci consentirà di aumentare la capienza dell’impianto a nostra disposizione. I lavori consisteranno nella rimozione di tutte le tribune attualmente presenti e nella costruzione di nuove tribune più larghe e più alte, in modo da raggiungere una capienza di circa 850 posti. Dalla data in cui partirà l’ordine da parte del Comune ci vorranno circa 30 giorni per la realizzazione dell’opera e altri 30 giorni per il montaggio delle nuove tribune. Questo passo è fondamentale per la nostra società. Mi associo al consuntivo del presidente Samarelli, giudicando positiva questa stagione, che ha portato Corato nei play-off».
Intanto l’A.S. Basket Corato, grazie all’aiuto di Pasquale Rotunno, è a lavoro per organizzare una conferenza stampa per poter ringraziare ufficialmente gli sponsor, i media partners, la tifoseria e la cittadinanza.
«Sono stati 10 anni intensi quelli che hanno visto protagonista il presidente Samarelli – spiega Pasquale Rotunno – e a breve comunicheremo la data e la sede dove ringrazieremo ufficialmente tutti coloro i quali ci sono stati vicini. Quella appena conclusa è stata una stagione positiva. Il rammarico per questo finale di stagione non deve farci dimenticare anche i tanti momenti positivi vissuti in questa annata sportiva».
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