Conflitto di interessi in Comune: la denuncia del centrosinistra
In vista della prossima riunione del Consiglio Comunale, una conferenza stampa per spiegare le ragioni della mozione.
La discussione sulla mozione presentata dai partiti dell’Unione per rilevare il “grave conflitto di interessi” imputato al Sindaco Perrone, punta il dito contro la figura del Primo Cittadino quale titolare dell’Assessorato all’Urbanistica.
Con l’obiettivo di spiegare i punti fondamentali che hanno spinto i partiti del centro-sinistra a portare all’attenzione della cittadinanza (e dello stesso Consiglio Comunale) l’incompatibilità dei ruoli, si è tenuta una conferenza stampa presso la sede della Margherita-DL.
Può un imprenditore nel campo dell’edilizia ricoprire la carica di Assessore all’urbanistica e al contempo il ruolo di Sindaco? L’avv. Renato Bucci (capogruppo dell’Ulivo in Consiglio Comunale, ndr) si appella allo Statuto e al Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale prendendo subito la parola per negare a priori la possibilità di una simile coincidenza di ruoli.
«Il Sindaco è stato portatore di una serie di situazioni dalle quali emerge un evidente conflitto di interessi – spiega Bucci, e ancora – chiediamo le sue dimissioni da Assessore all’urbanistica, e che si vadano a esplorare eventuali casi pregressi», tra i quali sono espressamente citate le questioni della mancata nomina di un ottavo assessore e del discusso ampliamento di Corte Bracco dei Germani.
L’esperienza di Corte Bracco in particolare, tristemente legata alla vicenda del giovane operaio Di Vincenzo, per i politici dell’Unione riassume efficacemente le contraddizioni all’interno del sistema amministrativo stabilito da Perrone.
«Tante volte si aspetta l’intervento della magistratura che ponga il sigillo sulla situazione, ma in questo caso la vicenda è talmente importante da rendere necessario anticiparne gli interventi”, prosegue il capogruppo dell’Ulivo.
Intanto si solleva il ragionevole dubbio riguardo alla scelta dei tempi. Alla domanda sul perché si sia cercato un intervento diretto verso la scadenza del mandato dell’Amministrazione Comunale, proprio a ridosso del tragico fatto di cronaca, la risposta è immediata: “Noi non abbiamo colto a pretesto la vicenda, semplicemente essa si inscrive in una sequenza di episodi.»
«Abbiamo contestato in tutte le sedi la legittimità e l’opportunità di molti provvedimenti su pratiche edilizie, fra cui quello relativo all’ampliamento di Corte Bracco dei Germani, dove poi si scopre che proprio l’Idrotermica Perrone ha avuto incarico di realizzare gli impianti termoidraulici» ribadisce a chiare lettere lo stesso manifesto di denuncia, registrando il caso specifico come “uno dei tanti”.
La mozione costituisce il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per lunedì 23.
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