Sport ed etica in un incontro della Consulta dello Sport
Dopo gli incontri su “Sport e legalità” e quello di domani mattina presso la scuola media Giovanni XXIII su “Sport e alimentazione”, si tornerà a parlare di sport però sotto forma di quei valori etici che, ultimamente, sono stati spesso travalicati.
Si parlerà di “Sport ed etica” in un interessante convegno che mercoledì prossimo si terrà presso la sala convegni del Nicotel Wellness, alle ore 18.
Ad organizzare questo evento, patrocinato dal comune di Corato, è stata la consulta dello sport cittadina, organismo che racchiude al suo interno le quasi trenta società sportive esistenti sul territorio.
Dopo gli incontri su “Sport e legalità” e quello di domani mattina presso la scuola media Giovanni XXIII su “Sport e alimentazione”, questi organizzati dalla società calcistica dell’A.S.D. Corato, si tornerà a parlare di sport però sotto forma di quei valori etici che, ultimamente, sono stati spesso travalicati.
Importante il parterre dei relatori di questo convegno con il presidente del C.O.N.I. regionale, Elio Sannicandro, il dirigente del commissariato di Corato, Damiano Nappi, e il presidente dell’associazione regionale degli arbitri pugliesi, Matteo Solimando. Anche la sede in cui si svolgerà il convegno, non è stata a scelta a caso, tenuto conto della valenza logistica-sportiva del Nicotel Wellness.
«Siamo sempre favorevoli a concedere i nostri spazi – dice Antonio Fareri – quando si tratta di manifestazioni in cui lo sport esce dai binari strettamente agonistici per passare a quelli che devono servire per una sua crescita morale ed etica».
La partecipazione del presidente degli arbitri regionali, Solimando, è stata voluta anche perché è proprio la categoria degli arbitri, di calcio in primis, quella nel mirino di chi intende lo sport solo una maniera dove la vittoria è elemento imprescindibile.
«Sono molto felice di partecipare a questo incontro – ha detto il presidente Matteo Solimando – perché sono del parere che più si parla di etica nello sport e più sono le possibilità che qualcosa inizi a cambiare. Purtroppo non sempre alla teoria segue la pratica e questo è uno dei mali del calcio, ma anche dello sport in genere. Le leggi e le normative ci sono, basta rispettarle per avere il risultato che noi tutti ci auguriamo. Il lavoro che gli arbitri compiono ogni domenica è fondamentale per la stessa vita di ogni disciplina sportiva, se il loro lavoro viene però ostacolato con atti che nulla hanno a che fare con lo sport, tutto viene meno. Plaudo sicuramente a questa iniziativa, con la speranza che quanto verrà discusso mercoledì, sia poi seguito da quei dirigenti che devono poi farsi portavoce all’interno delle rispettive società».
Anche l’amministrazione comunale, attraverso il Sindaco, Luigi Perrone, ha voluto testimoniare l’importanza di questo convegno.
«Lo sport e l’etica sono due fattori che dovrebbero andare sempre coniugati insieme. Le società sportive devono essere le prime ad infondere, soprattutto nei loro giovani atleti, un più alto senso etico della parola sport. I risultati sportivi, spesso fanno passare in secondo piano l’eticità che lo sport deve avere. La violenza negli stadi è solo il risultato di una cattiva educazione etica che, gli sportivi prima e i tifosi poi, mettono in mostra.
E’ arrivato il momento di cambiare registro ed è necessario che tutte le componenti dello sport, non escluse le forze dell’ordine a cui è demandato istituzionalmente il controllo, inizino a dialogare per risolvere un problema che gli ultimi episodi di cronaca hanno dimostrato essere vicina ad un vizio insanabile».
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