Calcio: per il titolo regionale si gioca a Corato il 22 e il 29 a Mesagne. Le foto di Conversano
In città si comincia a vociferare su arrivi e partenze della prossima stagione che vedrà il Corato esordire nel campionato di Eccellenza.
Si è tenuto questa mattina a Bari, presso la sede della FIGC, alla presenza del presidente Vito Tisci, l’incontro fra le società del Corato e del Mesagne per decidere l’ordine di disputa della finale regionale per il titolo di Promozione.
La società del Mesagne, prima del sorteggio, ha chiesto al presidente del Corato, Luciano Rutigliano, se acconsentiva a far slittare di una settimana la data e se, soprattutto, ci fosse la volontà del Corato di giocare la seconda gara a Mesagne, il 29 aprile, in occasione dell’inaugurazione del nuovo stadio comunale.
La società coratina non ha avuto problemi per acconsentire a questa richiesta e quindi la Federazione ha sancito questo accordo con l’ufficializzazione di questo spareggio che si giocherà quindi prima a Corato, il 22 aprile, e la domenica dopo a Mesagne.
Le due gare si disputeranno con la formula delle sfide europee e cioè considerando doppio il gol segnato fuori casa, in caso di parità di reti realizzate. Alla fine dei 180 minuti, in caso di parità, si passerà direttamente ai calci di rigore.
Inanto in città si comincia a vociferare su arrivi e partenze della prossima stagione che vedrà il Corato esordire nel campionato di Eccellenza.
«L’unica cosa certa, al momento – dice il Presidente Rutigliano– è la piena fiducia rinnovata al tecnico Michele Lotito e al nostro consulente esterno Antonello Ippedico, un uomo la cui amicizia ci ha permesso di arrivare ai risultati di questi due ultimi anni. L’aver chiuso con anticipo la stagione ci permette di vedere con calma la situazione del nostro organico che riteniamo per molte componenti già pronto per l’Eccellenza. Sicuramente dei nomi nuovi arriveranno e posso assicurare i tifosi che la nostra volontà è quella di continuare a viaggiare sull’onda dell’entusiasmo, senza fare spese folli ma spendendo il giusto per gli obiettivi prefissati».
Quindi il prossimo anno potrebbe essere un campionato di transizione, magari con una salvezza tranquilla.
«Non lo chiamerei di transizione, perché non escludiamo di poter essere una sorpresa in positivo del campionato. Sicuramente molto dipenderà dai nostri sponsor, ma riteniamo che la maggiore visibilità di questo campionato, potrà essere un motivo in più per loro per continuare a credere in questo progetto calcistico nato nel giugno del 2005».
Il futuro del Corato passa anche dai calciatori che si sono messi in mostra nel campionato juniores.
«Abbiamo dei ragazzi molto interessanti – continua il tecnico Michele Lotito – non dimentichiamoci che alcuni ragazzi protagonisti quest’anno, determinanti anche nella vittoria finale, come Martinelli, De Masi, Lapegna e Abbasciano, solo per citarne qualcuno, provengono dal nostro settore juniores. Quest’anno la nostra formazione ha raggiunto i primi posti del girone e sono sicuro che anche nella prossima stagione pescheremo a piene mani da questa squadra».
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