Lettera aperta a Fabrizio Corona

Fabrizio Ventura

Alle volte la legge del taglione è cosa buona e giusta.

2 commenta

Alle volte la legge del taglione è cosa buona e giusta. Mi rendo conto di quanto noi italiani siamo messi male.

Credo di averlo già detto in altre occasioni, ma troppe situazioni di decadimento totale mi fanno diventare ripetitivo. Sarà l’arteriosclerosi precoce, sarà che certe cose proprio non mi vanno giù, ma io sento di non poter fare a meno di parlarne.

Stavolta rivolgendomi al protagonista di una vicenda penosa che però pare ci tolga il sonno: vallettopoli.

Vallettopoli è un esempio lampante ed illuminante di come siamo messi male.

Sorvolo sulle differenze che si fanno in casi simili. Voglio dire: se il segretario del capo di un partito politico si vanta di bombarsi una vallettina gola profonda (e non solo perché parla tanto) viene messo alla gogna, se il portavoce del governo adesca prostitute trans rimane al suo posto. Anche perché finché c’è una trasmissione che vale zero dove c’è un omino depresso che vede Satana – Berlusconi dappertutto è decisamente meglio sorvolare.

Tutt’al più, se mi chiamassi Vladimiro Guadagno da oggi in poi starei bene attento o attenta a non rimanere solo o sola nei bagni e nelle zone poco frequentate del Parlamento. Ma questo è un altro discorso che non voglio nemmeno affrontare.

Voglio sorvolare perché me ne frego dei gusti sessuali delle persone: uno che vuol farsi una prostituta trans, pur facendomi vomitare, è liberissimo di farlo. Quindi, almeno ai miei occhi, non servono giustificazioni patetiche e grottesche legate alla curiosità ed alla voglia di dialogare con un trans.

E mai andrei a comprare un giornale che documenta l’adescamento. Se un segretario di un politico si bomba una aspirante vallettina per farla entrare nel mondo dello spettacolo poco mi cale. Magari direi: povera meretrice, non sa fare un tubo quindi l’unico modo per far qualcosa in Tv è portarsi a letto qualcuno importante. Ma non vado a comprarmi un giornale in cui è riportato tutto il retroscena.

Né tanto meno mi frega se la figlia del capo dell’opposizione si struscia con qualcuno fuori da una discoteca. Mi consolo, magari pensando che il fatto di aver voglia di strusciarsi quando si è bevuto un po’ più del normale, prende anche i miliardari. Voglio dire: è la conferma che anche la loro cacca puzza.

Quello che mi fa incazzare è che ci sono vermi che si nutrono delle miserie umane, della loro merda, per far soldi. Nella maniera più subdola e schifosa che esista: col ricatto.

Sono contento che Fabrizio Corona sia finito in carcere. Mi dispiace che quest’inutile bullo abbia il mio stesso nome. Senza eccedere in presunzione, penso solo che non ne sia all’altezza.

Io però una domanda a ‘sto bullo da strapazzo gliela vorrei fare.

Scrivo come se mi stessi rivolgendo a lui.

Poniamo che tu sia condannato per aver ricattato.
Poniamo che tu vada veramente in carcere a scontare la pena (perché in Italia può succedere che un inutile Corona qualsiasi non vada in carcere pur essendo stato condannato…).
Poniamo che mentre tu stia facendo la doccia quattro o cinque persone ti mettano a giro (ci siamo capiti…).
Poniamo che mentre tu sei a giro (ci siamo capiti…) io sia dietro le sbarre col mio teleobiettivo pronto a riprendere il giro (ci siamo capiti…).

Poniamo che io abbia ripreso tutto il giro (ci siamo capiti…).
Poniamo che io ti ricatti. Poniamo che io voglia estorcerti danaro per non mandare in giro il giro (ci siamo capiti…) di cui sei stato il miglior attore protagonista.
Poniamo pure che tu abbia recitato alla grande entrando nella parte.

Poniamo pure che ti sia piaciuto. Però non vuoi farlo sapere in giro altrimenti la tua reputazione da bullo da strapazzo andrebbe a finire alle ortiche.
Poniamo invece che io voglia, se non mi riempi di soldi, mostrare tutto quanto a tuo figlio.
Poniamo che succeda tutto questo.

Allora dopo averti detto che ho in mano le prove del giro (ci siamo capiti…) e che voglio venderle ad un giornale, poniamo che io ti chieda: “Come ti senti adesso, cogl…?”.

Guarda, sarei veramente curioso di sapere cosa mi rispondi!

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!