Un esposto al Prefetto sul numero degli assessori coratini

La Redazione

Pubblichiamo un esposto del Consigliere Comunale SDI Giacomo De Lillo inviato al Prefetto di Bari sul tema del numero degli Assessori componenti la Giunta del Comune di Corato.

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Pubblichiamo un esposto del Consigliere Comunale SDI Giacomo De Lillo inviato al Prefetto di Bari sul tema del numero degli Assessori componenti la Giunta del Comune di Corato.

Il sottoscritto Consigliere comunale di Corato, dott. Giacomo De Lillo, premette che il Sindaco Sig. Luigi Perrone, con propria determina n. 1 del 25.06.03, ha provveduto alla nomina di otto Assessori comunali, compreso il Vice Sindaco, dandone comunicazione al Consiglio Comunale nella seduta del 15.07.03.

Precisa, a tal proposito, che l’art. 28, comma 1, dello Statuto del Comune di Corato prevede che la Giunta Comunale sia "composta dal Sindaco che la presiede e da un numero di Assessori compreso tra 6 e 10, incluso il Vice Sindaco" e che il 2° comma del medesimo articolo prescrive quanto appresso: " Il Sindaco determina il numero degli Assessori al momento della nomina e ne dà comunicazione al Consiglio Comunale ai sensi del 3° comma del precedente art. 26. Tale numero resta immodificabile per l’intero mandato sindacale."

Aggiunge il sottoscritto che, in data 14.02.06, il Sindaco ha dato comunicazione al Consiglio Comunale dell’avvenuta revoca dell’Assessore Sig. Cataldo Tarricone, aggiungendo in proposito: " Il Settore (delegato al revocato Assessore Tarricone n.d.r.) provvisoriamente viene affidato al Vice Sindaco, sino a quando avremo modo di chiarire la situazione nell’ambito di questo nuovo quadro politico, chiarimento che andremo a fare subito";

Nella medesima seduta di Consiglio Comunale del 14.02.06 il Capogruppo di Forza Italia (Partito di maggioranza relativa), in replica allo scrivente Consigliere il quale sosteneva non essere legittimata la Giunta a deliberare in assenza della surroga dell’Assessore revocato, precisava quanto segue: * Il Sindaco ha annunciato semplicemente che è in corso una verifica all’interno della maggioranza per cercare di ripristinare l’intero quadro politico, e vedere, in tempi brevissimi, di completare l’Organo della Giunta con l’ottavo Assessore".

Tanto premesso, considerato che i "tempi brevissimi" si sono dilatati dal 23 gennaio 2006 e, ad oggi, non hanno avuto termine e che, in ogni caso, in presenza di una supposta crisi della maggioranza più volte smentita dal Sindaco e dai Consiglieri comunali, si sarebbe potuto provvedere ad integrare la Giunta Comunale con la nomina "tecnica" di un altro Assessore, il sottoscritto ritiene che la norma statutaria, al di là di ogni altra valutazione di ordine politico-amministrativo, sia norma precettiva liberamente adottata ad unanimità del Consiglio Comunale e, allo stato, inderogabile.

Ove poi si consideri che, ai sensi dell’art. 33, comma 1, dello Statuto comunale, "ciascun Assessore concorre alla formazione degli indirizzi della Giunta", risulta del tutto evidente che la mancata nomina dell’ottavo Assessore rende impraticabile il principio contenuto nella norma.

E’ il caso di precisare che in più occasioni i Consiglieri di minoranza hanno sottolineato il comportamento omissivo del Sindaco, ottenendo risposte evasive che in qualche caso hanno fatto riferimento ad un presunto avallo offerto dal Prefetto di Bari.

Con il presente esposto, il sottoscritto Consigliere comunale chiede di sapere se ed in applicazione di quale legge sia possibile dare, della norma statutaria, una interpretazione tale da consentire al Sindaco, a distanza di quattordici mesi, di non provvedere all’integrazione della Giunta Comunale e di violare in maniera evidente e provocatoria il precetto statutario. Con osservanza

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