Basket , B2 : Corato perde il derby sulla sirena

La Redazione Sportiva

Dopo i 20 punti inflitti alla formazione ruvese nella gara di andata, la Granoro cede all’ultimo secondo nel derby di ritorno.

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Alla fine è Ruvo a festeggiare. Ma ha potuto farlo solo al suono della sirena finale, dopo che il tiro da 3 di Mauro Stella che valeva la partita si infrangeva sul ferro, permettendo così al team di coach Brogialdi i giusti festeggiamenti.

E’ finito così il derbissimo del nord-barese tra Adriatica Industriale Ruvo e Granoro Corato, in un PalaColombo gremito in ogni ordine di posto. Un derby nervoso, fisico, poco spettacolare ma molto emozionante per entrambe le tifoserie, sempre sul filo del rasoio con due squadre che si sono date battaglia dal primo all’ultimo minuto.

Il primo canestro dopo 2’, con De Bellis trascinatore iniziale per i padroni di casa (7-2 al 3’). Ruvo sentiva la partita; Fessia colpiva duro e commetteva il primo fallo antisportivo, che dava il la alla reazione coratina. Polselli siglava il -1 (7-6), mentre era sfida sul perimetro tra Labate e Onetto (9-8 al 5’). Scintille tra Giuffrida e Scorrano. La guardia ruvese colpiva con un calcio il suo avversario ma gli arbitri non vedevano.

Ruvo spingeva con Labate da 3 (16-12), mentre al 9’ Onetto era costretto ad uscire per il suo 3° fallo. Il primo vantaggio della Granoro Corato arrivava al 12’ (18-19) e di qui in poi sarà sempre massimo equilibrio: Stura e Polselli si intendevano alla perfezione e al 13’ Corato volava sul +3, cancellato immediatamente dalla tripla di Cacciani (23-23).

Coach Brogialdi utilizzava a pieno la panchina, mentre la Granoro si dava da fare sotto i tabelloni con Stura, protagonista della difesa coratina. Ancora problemi di falli per la Granoro: arrivava il 3° anche per Scorrano, ma un nervoso Giuffrida veniva beccato dagli arbitri, i quali gli fischiavano il 3° e 4° fallo (antisportivo). Corato non sfruttava il bonus (Stura, 0/2, Motta 2/2) e si limitava ad impattare (33-33 al 19’), prima di andare all’intervallo con il 3° fallo anche di Mauro Stella.

Ecco il momento più difficile del match per la Granoro: al rientro dagli spogliatoi Ruvo confezionava il break di 10-0 (43-33 al 24’), mentre i coratini rimanevano a digiuno per 5’. Stura sbloccava lo score (43-35), ma Onetto, appena rientrato, usciva nuovamente per il 4° fallo. De Bellis inventava la tripla con fallo, propiziando la nuova fuga ruvese (51-38 al 28’).

Anche Scorrano commetteva il 4° fallo e la situazione diventava difficilissima per coach Franco Gatta. Ruvo in apertura di ultimo quarto non approfittava della situazione, non sapendo di dover fare i conti con la grinta e la determinazione coratina: un grande Motta scuoteva i suoi, confezionando con Polselli il nuovo -2 Granoro (55-53 al 34’).

Mentre Corato perdeva Onetto per 5 falli, la partita entrava nelle sue fasi decisive: De Bellis siglava il nuovo +4 ruvese (60-55). Polselli sfondava e tutto sembrava volgere ormai al termine. Non per Scorrano e Stella che a 21’’ dal termine portavano la Granoro sul -1 (60-59). Ecco il momento del fallo sistematico: De Bellis non sbagliava dalla lunetta (2/2); Stella lo imitava a 8’’ dal termine (62-61).

Corato mandava in lunetta Labate (1/2) che dava alla Granoro l’ultimo possesso decisivo. Stella provava la tripla ma si infrangeva sul ferro, scatenando la gioia della squadra di casa.

Ora per la Granoro due settimane di stop (turno di riposo e sosta pasquale) e al rientro ci sarà da affrontare il Potenza, ancora capolista con i ruvesi.

I tabellini:

ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO DI PUGLIA – PASTA GRANORO CORATO 63 – 61

RUVO
: De Bellis 16, Labate 13, Orlando 9, Fessia 8, Giuffrida 7, Cacciani 6, Musso 4, Bartoletti, Ambruoso n.e., Cappelluti n.e.. All. Brogialdi Alberto.

CORATO: Stella 11, Onetto 4, Polselli 12, Scorrano 10, Stura 10, Motta 14, Ferilli, Grimaldi, Resta D. n.e., Resta G. n.e.. All. Gatta Franco.

Arbitri: Tomasoni Manuel di Mercallo (Va) e De Luca Mauro di Varese.

Parziali : 18-17, 36-33, 51-43, 63-61.

Note: Fallo antisportivo a Fessia (3’20”), fallo antisportivo a Giuffrida (18’29”). Usciti per raggiunto limite di falli: Giuffrida (37’20”), Onetto(37’45”), Motta (39’53”).

Percentuali: Ruvo: T.L: 12/17 (71%); T.2 15/42 (36%); T.3: 7/25 (28%). Corato: T.L: 14/19 (74%); T.2 22/37 (59%); T.3: 1/12 (8%).

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