Basket, B2: la Granoro Corato asfalta la Virtus Molfetta
Grande prestazione corale dei ragazzi di Gatta che infliggono un pesante passivo al Molfetta dell’ex Lillo Leo.
Una Granoro pressoché perfetta si aggiudica con grande merito il tanto atteso derby tra Corato e Molfetta col punteggio di 68 a 48 per i neroverdi.
Al termine di un match sempre vibrante e ricco di emozioni e colpi di scena , sono stati i ragazzi di coach Franco Gatta ad avere la meglio in un derby molto sentito da ambo le società rappresentate da due tifoserie molto colorate e soprattutto molto corrette.
Il tutto in una vera e autentica bolgia accompagnata da una cornice di pubblico davvero di categoria superiore che ha trasformato il Palalosito in un catino ribollente di entusiasmo per accogliere una gara decisiva per entrambe le compagini che si sono affrontate a viso aperto dando vita ad un grande spettacolo.
Dopo la convincente vittoria di Maddaloni, il tecnico coratino riproponeva lo starting five presentato sul parquet campano confermando la fiducia al giovane Grimaldi accompagnato da Stella, Onetto, Polselli e Stura mentre coach Carolillo doveva rinunciare ad uno dei pilastri come Pierpaolo Bigi , in panchina per onor di firma a causa di un attacco influenzale, e lanciava l’under Filianoti con Maggi, Teofilo, Ciavolella e l’ex Lillo Leo.
Pronti-via e la Virtus spingeva sull’acceleratore trovando subito la tripla di capitan Teofilo e il fallo in attacco ravvisato a Jason Lee Stura. Quello molfettese ,però, si rivelava ben presto un fuoco di paglia : Polselli faceva la voce grossa sotto canestro recuperando rimbalzi e rivelandosi muro invalicabile di una difesa compatta e ben organizzata che respingeva gli attacchi ospiti e lanciava rapidamente il contropiede ottimamente finalizzato da Ismael Onetto. Al 6’ , però, il tecnico di casa doveva richiamare in panca il “Marine” Stura gravato di due penalità, lanciando nella mischia un ispirato Paulinho Motta.
La Granoro giocava con scioltezza e dopo una bomba dall’arco di Onetto e quattro punti in sequenza di Polselli in formato “super” , coach Sergio Carolillo doveva chiamare subito il minuto di sospensione sul punteggio di 11-08. Dopo il time- out, Molfetta cercava gloria dal perimetro ma, priva del cecchino Bigi, trovava grande difficoltà nel raggiungere la via del canestro.
Corato si chiudeva perfettamente in difesa recuperando molti rimbalzi avendo in Polselli il padrone indiscusso dell’area pitturata rendendo difficile la vita al collega Lillo Leo che riceveva i fischi impietosi dei suoi ex tifosi. La prima frazione si chiudeva quindi con un canestro del brasiliano Motta che a fil di sirena fissava il punteggio sul 17-10. Molfetta non ci stava e nel secondo quarto approfittava del momento negativo dei neroverdi per rosicchiare preziosi punti e spinta da Teofilo e Leo piazzava un break importante (2-11) trovando prima il pareggio e poi il vantaggio (23-25 al 17’).
La reazione della Granoro non si faceva attendere e prima Scorrano e poi capitan Onetto riportavano i padroni di casa in vantaggio all’intervallo lungo (27-25 al 20’). Grande equilibrio nella terza frazione di gioco “battezzata” da una tripla di Lillo Leo che portava nuovamente in vantaggio i suoi, ma un’imperiosa schiacciata di Ruben Polselli e un sottomano di Onetto respingevano indietro gli ospiti (35-28 al 26’). Gli uomini di Carolillo non mollavano la presa e annullavano rapidamente il vantaggio grazie alle giocate di Maggi e Ciavolella che, grazie ad un gioco da tre punti riportava sotto Molfetta sino al -1 (37-36 al 28’). Ma una tripla di Motta e un tiro “ignorante” di Onetto dai 6 metri e 25 davano la scossa ai coratini che chiudevano il terzo quarto sul +7 (43-36 al 30’).
L’ultimo quarto si rivelava però il più decisivo ed emozionante per i tanti tifosi assiepati sulle tribune del Palalosito : Corato chiudeva la propria difesa a doppia mandata e si lanciava in attacco guidata da Motta , Stella e Scorrano che davano il “la” allo show neroverde. Motta entrava in trance agonistica annullando praticamente Lillo Leo in difesa, Stella imperturbabile dalla linea della carità non falliva e Scorrano metteva al tappeto i biancoblù con due bombe consecutive che davano a Corato il + 15 (53-38 al 36’).
A segnare la definitiva resa per gli ospiti ci pensava , infine, capitan Onetto che, con una tripla dall’arco, mandava in tripudio il Palalosito. Una Virtus annichilita provava una timida reazione ma questa veniva repressa dall’ennesima bomba del “funambolico” Scorrano e da una schiacciata plastica di Grimaldi su cui scorrevano i titoli di coda del match tra gli applausi a scena aperta del pubblico di fede coratina soddisfatto del “ventello” rifilato ai cugini molfettesi (68-48 al 40’) .
Un gran bel derby, dunque, dominato ampiamente dalla Granoro Corato che ha mostrato sul campo una netta superiorità grazie alla grinta e la cattiveria che l’hanno contraddistinta nell’arco della stagione. Una vittoria importante costruita sia in attacco ma soprattutto in difesa dove sono stati concessi appena 48 punti alla corazzata di Carolillo. Si rivede la luce in casa Granoro dopo un periodo di black-out ma è necessario rimanere con i piedi per terra e mantenere la giusta concentrazione in vista del grande derby di domenica prossima al PalaColombo di Ruvo di Puglia, nella gara più attesa della stagione.
I tabellini
PASTA GRANORO CORATO – CENTRO AUTO FORD MOLFETTA 68 – 48
CORATO: Stella 6, Motta 11, Onetto 18, Polselli 14, Scorrano 13, Stura 2, Grimaldi 4, Ferilli G., Resta D., Resta G. n.e.. All. Gatta Franco.
MOLFETTA: Maggi 8, Teofilo 12, Leo 14, Paganucci 2, Ciavolella 5, Filianoti 5, Nord 2, Gadaleta, Bigi n.e., Braidot n.e.. All. Carolillo Sergio.
Arbitri: Crescenzo Francesco di Montecorvino Pugliano (Sa) e Cannoletta Gregorio di S. Nicola la Strada (Ce).
Parziali : 17-10, 27-25, 43-36, 68-48.
Note: Presenti oltre 100 tifosi ospiti.
Percentuali: Corato: T.L: 4/6 (67%); T.2 20/31 (65%); T.3: 8/24 (33%). Molfetta: T.L: 8/13 (62%); T.2 11/41 (27%); T.3: 6/18 (33%).
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