Volley, C: ora la Zurich si guarda alle spalle

Salvatore Vernice

La classifica dopo diciannove giornate giocate e quando ne mancano sette alla fine della stagione regolare, vedono la Zurich Corato al quint’ultimo posto con 18 punti.

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Dopo la sconfitta di sabato scorso ad Andria per 3 a 0, alla formazione della Zurich Corato non riesce l’aggancio e il sorpasso e vede allontanarsi la possibilità di ottenere una salvezza anticipata, senza passare dalla forca caudina dei play-out.

La gara giocata al polivalente andriese è stata combattuta solo nei set estremi, il primo e il terzo, terminati 25 a 20 e 25 a 21, mentre nel secondo set è andato tutto facile per i padroni di casa, 25 a 11.

«Sicuramente mi aspettavo di più da questa gara – commenta il presidente del sodalizio coratino Enzo Mastrodonato – sia sotto l’aspetto caratteriale e sia sotto quello di un risultato positivo. Invece abbiamo mostrato i soliti limiti non riuscendo quasi mai ad essere in grado di poter chiudere la partita a nostro favore».

La classifica dopo diciannove giornate giocate e quando ne mancano sette alla fine della stagione regolare, vedono la Zurich Corato al quint’ultimo posto con 18 punti, a quattro punti dall’Agrinatura Andria e con solo tre lunghezze di vantaggio sul San Severo, quart’ultima in classifica.

«A questo punto della stagione non dobbiamo più guardare avanti, ma indietro. Infatti, i dauni dopo la vittoria esterna di sabato a Santo Spirito si sono avvicinati pericolosamente e i prossimi impegni ci vedono leggermente favoriti rispetto al San Severo. Mantenere la quint’ultima posizione ci permetterebbe di giocarci la permanenza in serie C, andando a giocare gli spareggi play-out contro la penultima del girone B e questo, almeno sulla carta potrebbe essere un vantaggio, potendo anche disporre dell’eventuale bella in casa.

Ma se riuscissimo ad evitare questa lotteria, sarebbe meglio, credo che calendario alla mano, abbiamo la possibilità di giocarci la salvezza in casa, ma per farlo bisogna crederci di più».

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