Basket, B2: la Granoro riprende la corsa play-off

Salvatore Vernice

Espulso Scorrano, ma domenica dovrebbe essere normalmente in campo

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Una reazione di orgoglio ci doveva essere e reazione c’è stata. Finalmente dopo oltre due mesi è arrivata la prima vittoria esterna del 2007 per la Granoro Corato che vincendo sul difficile campo del Maddaloni ha sfatato quello che sembrava essere diventato una sorta di tabù.

Un successo che allontana anche qualche timore di una vigilia che non è stata delle migliori per la Granoro Corato, infatti, dopo le due sconfitte consecutive a San Severo e in casa contro il Catania, i ragazzi di coach Franco Gatta, sentivano su di loro tutto il peso di un momento, non grave, ma difficile e l’ottima prova di domenica scorsa ha scacciato fantasmi ed incubi.

La partita contro il Maddaloni è stata “archiviata” dal Corato nei primi due quarti, quando Motta e compagni hanno conquistato un vantaggio di dieci punti che hanno conservato sino al termine. Un risultato che restituisce al Corato anche la superiorità sul Maddaloni, nel bilancio tra le due gare, dove al -6 dell’andata il Corato ha risposto con +10 del ritorno.

Anche a Maddaloni, la squadra coratina ha risentito delle condizioni fisiche non perfette di qualche elemento come il capitano Diego Onetto, vittima in settimana di un forte stato influenzale, ma le sue qualità non sono mancate durante la gara facendo segnare un 3/4 nel tiro lungo, 3/5 in quello da due, per un totale di 15 punti a cui si aggiungono anche tre rimbalzi offensivi.

Un risultato secondo solo a quella di Paulinho Motta (19 punti) che, dopo alcune prestazioni opache, ha sfoderato una gara a tutto tondo, con 4/7 nel tiro da tre punti e 3/6 in quello corto con un totale di quattro rimbalzi conquistati.

Dopo un avvio ancora timoroso per la Granoro, sono bastati i primi punti di Grimaldi, ancora una buona prova per la giovane ala coratina, e di Scorrano per lanciare la Granoro in un primo quarto chiuso a +5, 17 a 22.

In fotocopia anche il quarto successivo che ha mandato la Granoro al riposo lungo a +10, 33 a 43. Nei due quarti finale, la Granoro ha saputo limitare i padroni di casa con l’unica macchia rappresentata dall’espulsione, a pochi minuti dal termine, di Marco Scorrano, un allontanamento che si spera porti ad una sola giornata di squalifica che permetterebbe, sostituendo la pena con una sanzione pecuniaria, alla guardia coratina di essere in campo domenica prossima, nel tanto atteso derby contro il Molfetta, sconfitto domenica a Canicattì. 

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