Patruno: «uso pubblico per la strada fra via Montessori e via Paolucci»
Giunge in redazione la replica del dott. Luigi Patruno dopo la lettera inviataci da un nostro lettore in cui vengono messe in risalto alcune situazioni contrastanti relative ad una strada di Corato chiusa al passaggio da un privato.
Giunge in redazione la replica del dott. Luigi Patruno, Consigliere comunale Alleanza Nazionale, dopo la lettera inviataci da un nostro lettore in cui vengono messe in risalto alcune situazioni contrastanti relative ad una strada di Corato chiusa al passaggio da un privato, su cui il consigliere Patruno aveva chiesto chiarimenti.
Egregio Direttore,
intervengo in merito all’articolo comparso sul Suo giornale e titolato ”Strada fra Via Montessori e Via Paolucci: pubblica o privata? “, relativo alla lettera inviataLe dal Rag. Pasquale Lops.
In quella lettera vengo citato a proposito delle mie interpellanze al dirigente all’Urbanistica Ing. Amorese , per competenza e al Sig. Sindaco ed Assessore All’Urbanistica Perrone, per conoscenza.
La seconda delle due mie interpellanze, dove chiedevo al dirigente ulteriori chiarimenti perché non soddisfatto della sua prima risposta, datata 30-10-06, non ha ,ad ora, avuto riscontro.
Nel merito intendo precisare:
1) La strada di cui trattasi, dovrebbe, a mio parere, essere classificata ad uso pubblico come del resto lo è stato per 25 anni,fino al 1999. Da quest’ultima data, infatti,due cancelli, installati da un privato cittadino grazie ad una ordinanza amministrativa concessa con superficialità,hanno ingiustamente interdetto quella strada alla fruibilità pubblica. Del resto, lo stesso dirigente Ing. Amorese, nella risposta alla mia prima interpellanza , afferma che,presso il suo ufficio, il privato cittadino che rivendica la titolarità del tratto attiguo a Via Paolucci e su cui è installato uno dei due cancelli, non ha dimostrato titolo di proprietà.
2) Emerge,nella questione “de quo”, inoltre, inerzia della pubblica amministrazione e dello stesso dirigente, laddove non si da’ attuazione alla convenzione in base alla quale il tratto di strada attiguo a Via Montessori ,avrebbe dovuto essere ceduto,già dal 1975, dal lottizzante al Comune di Corato.
3) Il Circolo locale di Alleanza Nazionale,da me sollecitato insistentemente nella persona del responsabile Dott. Quinto, non ha mai manifestato alcun interessamento su una questione che attiene la cosa pubblica ed il bene della comunità, privando del sostegno doverosamente richiesto sia il sottoscritto Consigliere, sia il socio Pasquale Lops.
4) Ritengo che un provvedimento amministrativo, in autotutela, di rimozione dei due cancelli sia doveroso da parte del dirigente comunale,in modo da restituire alla collettività la fruibilità della strada.
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