Basket, B2: la Granoro vince ma perde Onetto
«Solo domani mattina (oggi n.d.r.) ne sapremo di più. Sicuramente non potrà allenarsi in settimana, ma speriamo di poterlo recuperare, anche a mezzo servizio, almeno per la partita di domenica prossima a San Severo» dice coach Gatta.
Una vittoria importante per la Granoro Corato domenica scorsa contro un ostico Bernalda, formazione che non ha mai mollato e che a 18 secondi dalla fine ha riaperto la gara portandosi a -2, 76 a 74, con un super-Scorrano bravo a chiudere la gara a favore della squadra di Franco Gatta.
Un successo guastato però dalla brutta tegola rappresentata dall’infortunio subìto dopo tredici minuti dal capitano Diego Onetto.
«Già in settimana – spiega l’allenatore Franco Gatta – lo staff medico lo aveva fermato precauzionalmente per un dolore che lui aveva risentito al polpaccio destro, speravamo fosse nulla di grave, ma quando Onetto, nel tirare un tiro libero, ha risentito il dolore, si è subito fermato e seduto in panchina. Solo domani mattina (oggi n.d.r.) ne sapremo di più, dopo aver effettuato una ecografia che valuterà il danno muscolare. Sicuramente non potrà allenarsi in settimana, ma speriamo di poterlo recuperare, anche a mezzo servizio, almeno per la partita di domenica prossima a San Severo».
Contro il Bernalda la squadra coratina ha dovuto faticare più del previsto per sbarazzarsi di una diretta concorrente per i play-off.
«Oltre ai due punti, fondamentali per la classifica, siamo riusciti a ribaltare a nostro favore anche la differenza canestri, infatti avendo perso per tre punti a Bernalda, il risultato di 80 a 74 di domenica scorsa è un altro tassello a nostro favore. Una classifica che ci vede al quarto posto a 26 punti, a pari merito con l’Ostuni, ma è necessario sottolineare che a quattro punti più sotto ci sono i play-out, quindi questa graduatoria così corta ci costringe a non abbassare mai la guardia».
Contro i lucani sono state le due bocche da fuoco, Stella e Scorrano (43 punti in due), i protagonisti della gara, mentre sotto i canestri Stura e Polselli, con ventiquattro rimbalzi conquistati, hanno permesso alla Granoro di ripartire. Sotto tono è apparso Paulinho Motta che, a differenza di altre gare, non è riuscito ad incidere dal perimetro con una percentuale di zero su sei.
«Le sue qualità sono indiscutibili – continua Gatta – e a tutti può capitare di avere una giornata non positiva. Domenica la sua percentuale da tre è stata pessima, non così dal tiro corto dove ha realizzato il 75 per cento dei tiri».
Tra le note positive della giornata non bisogna dimenticare anche la correttezza tra le due tifoserie (erano presenti circa 50 tifosi ospiti) con scambio di bandiere all’inizio e tifo esemplare sugli spalti. In questi tempi di violenza anche nel basket, come è successo a Melfi dieci giorni fa, queste notizie che dovrebbero essere la regola, diventano esempi da imitare.
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