Calcio, Promozione: il Corato riceve il Laterza
La partita inizierà alle 15 e prima del fischio d’inizio la società ha chiesto alla Lega di fare un minuto di raccoglimento per ricordare la memoria di Antonio Petrone, presidente del Corato negli anni 1976-78.
Si ritorna a giocare al comunale a distanza di quasi un mese dall’ultima gara, dal 3 a 0 inflitto al Canosa.
Oggi a far visita ad uno stadio con un nuovo look esterno, sarà il Laterza dei tanti ex come Narcotino, Stea, Pierro e Conteduca, formazione in serie positiva da tre giornate con l’ultima vittoria ottenuta domenica scorsa con il Trani.
«Un avversario da prendere in forte considerazione – dice il tecnico del Corato Michele Lotito – e che pur essendo penultimi in classifica, stanno esprimendo un buon calcio. Naturalmente noi abbiamo il nostro obiettivo da raggiungere e tutte le otto gare che mancano (cinque in casa e tre fuori n.d.r.) rappresentano per noi un unico ostacolo da superare con il massimo dei risultati».
Contro il Laterza, la squadra coratina non potrà contare sulla rosa completa.
«Quest’anno tra infortuni e squalifiche, siamo stati spesso incompleti, ma se siamo a questa situazione di classifica, è perché la società ha saputo prevedere anche queste circostanze, mettendoci a disposizione una rosa ampia e di qualità. Domani oltre a Leonetti squalificato per due turni, mancheranno Torre e Cacciapaglia infortunati ma disponibili ritorneranno Borrelli e D’Introno, quindi in ogni caso sarà un Corato pronto a dar battaglia sportiva in campo con la migliore formazione».
Tra gli ospiti mancherà il centravanti De Lorenzo, autore del gol vittoria contro il Trani.
«Forse un’assenza importante per loro, ma la presenza di tanti ex in campo mi fa sempre stare in allerta perché tutti i giocatori danno il meglio di loro stesso sui campi in cui sono stati protagonisti nel passato».
Autore di un gol da cineteca a Castellaneta, il giovane Martinelli domani tornerà a sedersi in panchina, pronto a dare il suo contributo.
«Dopo aver giocato l’anno scorso tra gli allievi – dice l’attaccante coratino – devo ringraziare il mister che mi ha dato fiducia aggregandomi alla prima squadra. A 18 anni non è facile giocare in un reparto offensivo come quello nostro, ma l’importante è farsi trovare sempre pronti e lavorare con tranquillità in settimana. Conosco benissimo il mio ruolo in questa formazione e sapere di poter contare sulla fiducia di compagni e allenatore è per me una cosa gratificante».
La partita inizierà alle 15 e prima del fischio d’inizio la società ha chiesto alla Lega di fare un minuto di raccoglimento per ricordare la memoria di Antonio Petrone, presidente del Corato negli anni 1976-78.
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