Conto alla rovescia per il 28esimo Carnevale coratino

La Redazione

Nel frattempo gli studenti coratini saranno felici nell’apprendere che con un’apposita ordinanza sindacale, è stata predisposta la chiusura di tutte le scuole coratine nei giorni di lunedì 19 e martedì 20

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Ultimi ritocchi e preparativi per la 28esima edizione del Carnevale Coratino che anche quest’anno catalizzerà migliaia di persone che, lungo il tragitto di circa due chilometri, faranno da cornice al lungo serpentone mascherato delle due giornate di sfilata, domenica 18 e martedì 20.

Il carnevale è una festa dedicata soprattutto ai bambini, ma a Corato non mancano interi gruppi mascherati composti da adulti che, oramai anche per tradizione pluriennale, sono diventati parte integrante del Carnevale Coratino.

«Naturalmente la parte del leone – dice Filomena Mangione presidente della Pro Loco Quadratum, l’associazione che ha organizzato il Carnevale Coratino con il patrocinio comunale – la faranno le scuole e i loro piccoli alunni. Insieme a loro sfileranno anche molti gruppi di persone adulte, ma sicuramente ancora bambini nell’animo, con tanta voglia di divertirsi».

Non mancheranno le maschere tipiche della festa coratina come le “Vecchiaredde”, gli “Jolly”, i “Panzoni” e gli “Sceriffi”, quest’ultimo gruppo che negli passati ha anche sfilato nei carnevali storici italiani come quello di Viareggio o Putignano. Prima che il Carnevale Coratino diventasse tradizione consolidata, nei tre giorni di festa non era molto “salutare” uscire in strada dove gruppi di ragazzi, riuniti in piccole “bande” colpivano con uova marce, farina e manganelli, i poveri malcapitati.

«Questo è solo un lontano ricordo, anche se episodi simili sono stati registrati negli anni passati. Tutto però era circoscritto a poche unità di ragazzi che venivano isolati e allontanati dal corteo mascherato».

Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza in cui vieta la vendita di quelle fastidiose bombolette spray che erogano una schiuma che potrebbe diventare pericolosa se arriva a contatto con gli occhi.

L’anno scorso furono poco meno di trenta i gruppi mascherati che sfilarono, un numero che quest’anno è stato superato e quindi si prevedono oltre 3.500 maschere che, partendo da piazza XI febbraio, sfileranno lungo il corso cittadino, insieme anche a qualche piccolo carro allegorico.

Un carnevale che vedrà anche la presenza di alcuni gruppi proveniente da paesi limitrofi come Ruvo e Andria, ma anche da Trinitapoli con la partecipazione della scuola elementare “Garibaldi”.

Festa in piazza anche lunedì 19 con gli studenti dell’istituto professionale che proporrà il musical “Il Gobbo di Notre-Dame”, con le musiche originali di Riccardo Cocciante.

Nel frattempo gli studenti coratini saranno felici nell’apprendere che con un’apposita ordinanza sindacale, è stata predisposta la chiusura di tutte le scuole coratine nei giorni di lunedì 19 e martedì 20

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