De Lillo a installatori e manutentori: «una replica stupefacente»
La replica di Giacomo De Lillo Consigliere Comunale SDI, al comunicato del Consorzio Installatori e manutentori Coratini pubblicato ieri sulle nostre pagine.
La replica di Giacomo De Lillo Consigliere Comunale SDI, al comunicato del Consorzio Installatori e manutentori Coratini pubblicato ieri sulle nostre pagine.
Veramente stupefacente, se non addirittura esilarante, la replica del Sig. Fusaro, in nome e per conto degli installatori e manutentori coratini, al manifesto dell’Unione che si prende la libertà di esprimere un giudizio, “senza delega formale”, sullo stato di salute del settore.
Mi permetto di osservare, intanto, che fumose e contraddittorie sono solo le considerazioni del Sig. Fusaro, evidentemente “sollecitato” a sottoscrivere una protesta ufficiale che la dice lunga sulla sua condizione di subalternità o sulla floridezza della sua Azienda.
Aggiungo, senza la pretesa di parlare anche a nome degli altri, che un Partito o una coalizione di Partiti non ha da richiedere ed ottenere nullaosta da chicchessia per esprimere un giudizio, anche se non da tutti condiviso, su un settore dell’economia locale.
Quanto questo giudizio, poi, sia legittimo e fondato è dimostrato dallo stesso Sig. Fusaro il quale non parla di crisi, ma “di qualche problema”, la cui origine andrebbe ricercata non nella responsabilità di una sola “persona” (ma non mi pare che questo si legga nel manifesto), quanto, piuttosto, nell’atteggiamento “di disinteresse tenuto dalle varie Amministrazioni succedutesi” nel tempo.
La logica che muove il ragionamento, se proprio non è ispirata, è, certamente, mutuata da quella “persona” che usa i comportamenti, giudicati negativi, delle precedenti Amministrazioni come il calcio d’angolo in tutte le azioni di attacco degli avversari.
Ma, a prescindere da tutto il resto, Sig. Fusaro, le Amministrazioni comunali c’entrano o non c’entrano? E se ancora oggi “tutti gli impianti sono da verificare e controllare”, non sarebbe opportuna un’opera di sensibilizzazione che renderebbe più sicure le nostre case, più rispettate le condizioni dell’ambiente e più sostenuti il reddito e l’occupazione di settore?
E chi dovrebbe promuovere quest’opera di sensibilizzazione? Lo lascio decidere al Sig. Fusaro al quale desidero ricordare che qualche impresa, in questi ultimi tempi, ha chiuso bottega, forse perché stretta non da una crisi, ma da…qualche problema.
P.S. Il Consorzio non avrà appartenenza politica, per carità! Ma Lei, Sig. Fusaro, non teme proprio di apparire il Sancho Panza di un Don Chisciotte che non ha…problemi?
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