Basket, B2: Granoro, col Pozzuoli vittoria meritata
Il risultato finale è stato di 84 a 67, un vantaggio che ha ribaltato ampiamente il meno 7 subìto all’andata.
Una vittoria convincente quella della Granoro Corato che, contro un Pozzuoli incerottato, ha comunque messo in mostra l’ottima individualità della squadra del tecnico Franco Gatta.
«Sono abbastanza soddisfatto della prova fornita dai ragazzi – dice a fine partita il coach coratino – i nostri avversari venivano da una mini serie positiva, intervallata solo dalla sconfitta di Canicattì, noi invece avevamo il dovere di dimostrare che la sconfitta di Catanzaro è stato solo un incidente di percorso».
Il risultato finale è stato di 84 a 67, un vantaggio che ha ribaltato ampiamente il meno 7 subìto all’andata. Quasi i due terzi del punteggio finale è stato realizzato da due soli giocatori della Granoro, il capitano Diego Onetto autore di 25 punti e Marco Scorrano, miglior realizzatore della serata, con 27 punti.
«Stiamo parlando di due grossi giocatori, ma devo pur dire che il merito deve essere suddiviso fra tutta la squadra. Non dimentichiamoci di giocatori come Polselli e Stura, capaci di annullare o di ridurne le potenzialità, ad un giocatore come Saborido, così come Motta o Stella in grado di velocizzare il nostro gioco, determinante nel terzo tempo, quando abbiamo concesso solo nove punti ai campani».
Dopo aver calcato per due anni il parquet ruvese della Fiore di Puglia, l’allenatore Mariano Gentile, accetta la sconfitta sapendo che nelle sue condizioni c’era ben poco da fare.
«Senza tre giocatori di spessore – dice il tecnico – come Costantino, Nardin e Giroli, la nostra gara è stata quasi ad handicap. In ogni caso non è mai facile giocare contro una squadra come quella del Corato, forte in ogni reparto e che concede poco agli avversari. Certamente mi sarebbe potuto piacere giocare questa partita con una formazione al completo, speriamo che ci si possa rincontrare nei play-off, traguardo che il Corato raggiungerà senza problemi, mentre per noi la vedo molto dura, stiamo pagando una partenza non buona, ma con i nuovi innesti mi auguro di potercela fare».
Prima della gara, i tifosi in maniera molto composta e civile hanno protestato per non aver potuto assistere agli allenamenti della squadra, dopo la trasferta di Catanzaro.
«Lo abbiamo fatto – spiega il direttore sportivo Corrado Samarelli – per permettere alla squadra il massimo della concentrazione, perché abbiamo ritenuto che in quel momento c’era bisogno di far quadrato e trovare le risorse psicologiche e la carica giusta per la difficile gara contro Pozzuoli».
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