I Beni Culturali passano per il Liceo Classico
Con questo nuovo indirizzo salgono a 7 quelli del liceo coratino che comprendono anche quello Classico, Matematico, Scientifico, Psicologico-Sociale, Comunicazione e Linguistico.
E’ stato presentato la settimana scorsa presso la sede del Liceo Classico “A. Oriani”, il progetto “Musei & Musei”, una serie di incontri con l’Archivio di Stato di Bari e Trani.
Questo mini corso, per approfondire lo studio del Libro e del reperto Archeologico, è stato da valido supporto al nuovo indirizzo “Beni Culturali” che ha come referente la prof.ssa Mara Maggiulli, coadiuvata dalle docenti Annamaria Micello, Anna Carminetti, Maria Rosaria Bellucci, Francesca De Trizio e Katia De Chirico.
«Con questo nuovo indirizzo – ha detto il prof. Michele Caldarola dirigente scolastico dell’Oriani – dal prossimo anno scolastico, andremo ad ampliare il pannello delle scelte che gli studenti possono fare. Per quanto questo corso potrebbe sembrare “antico” è invece quanto mai moderno e attuale, perché con la sua specificità, va a completare l’offerta formativa di questa scuola che sta dimostrando, con le sue varie sfaccettature, di essere al passo dei tempi».
Principale relatore di questo incontro è stato il prof. Giuseppe De Benedetto, direttore dell’Archivio di Stato di Bari, in collaborazione con Giuditta Valente, Domenico Papavero, Romeo Tuosto e Caterina Recchia
«Ritengo molto importante – ha detto il prof. Di Benedetto – per uno studente iniziare a cimentarsi con questa tipologia di materia, sul restauro ma anche sulla legislazione che regola il mondo dei beni culturali. Uno strumento conoscitivo che può risultare molto utile anche per l’ingresso nel mondo del lavoro, tenuto conto che le Chiese, gli Enti, e le Amministrazioni sono in possesso di documenti rari e antichi che spesso non hanno uno stato di conservazione adeguato. Oggi chi vuole consultare questi documenti, la deve fare solo sulla “parola o sugli scritti” di chi ha potuto consultare “de visu” questi documenti, tenuti nascosti per non rovinarli. Invece con un adeguato restauro potrebbero essere facilmente consultabili da tutti».
Questo corso si avvarrà di relazioni e collaborazioni con diversi enti e strutture pubbliche e private.
«Tra i primi nostri interlocutori – dice la prof.ssa Mara Maggiulli – ci saranno la Biblioteca Nazionale e l’Archivio di Stato di Bari, senza dimenticare il territorio limitrofo come il Palazzo Jatta e la Fondazione Pomarici-Santomasi di Gravina, mentre a Corato ci avvarremo della collaborazione della tipografia di Saverio Graziani e le librerie Sonicart e Ambarabàcicicocò».
Con questo nuovo indirizzo salgono a 7 quelli del liceo coratino che comprendono anche quello Classico, Matematico, Scientifico, Psicologico-Sociale, Comunicazione e Linguistico.
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