Basket, B2: la Granoro trema ma affonda il Melfi. Le foto
La Granoro vince e risale la classifica I neroverdi si aggiudicano il mate con Melfi in un derby difficile rovinato dalla coppia arbitrale.
Turno positivo per la Granoro Corato del presidente Cenzio Samarelli che dopo questa “strana” domenica cestistica può sorridere due volte.
Primo sorriso per la vittoria casalinga ottenuta contro un avversario ostico come il Melfi di coach Petillo e secondo per le sconfitte esterne di tutte le dirette rivali, che permetteno alla compagine neroverde di rosicchiare due punti in classifica davvero importanti, due punti giunti dopo una partita difficile dove la coppia arbitrale ha svolto il ruolo di protagonista in negativo.
Giunti a questo punto del torneo era facile ipotizzare una gara equilibrata e dura contro una formazione ben organizzata, ma sicuramente i due “fischietti” hanno negativamente condizionato la gara, rendendola cattiva e nervosa, con quattro falli tecnici fischiati durante i quaranta minuti.
Risultato fondamentale dunque per la compagine di Franco Gatta che dopo questo turno sicuramente riceve un po’ di ossigeno per quanto riguarda la classifica, dopo il brutto stop di Canicattì. Melfi fino al terzo quarto ha dato filo da torcere ai padroni di casa che dovevano fare a meno dell’infortunato play Stella , in panchina solo per onor di firma.
Starting five inedito per il tecnico coratino che mandava in campo dal primo minuto il giovane Grimaldi e i soliti Scorrano, Onetto, Stura e Polselli.
Coach Petillo reispondeva invece con Di Capua, Picone, Carricchiello, Esposito e Bazzucchi. Gli ospiti partivano forte con i canestri di due ex conoscenze del basket pugliese , Bazzucchi e Carricchiello che dall’ angolo infilava due bombe consecutive che firmavano il primo vantaggio ospite (03-07 al 3’) che puniva una Granoro col motore ancora imballato che costringeva Gatta a chiamare subito il primo time-out.
Uno Scorrano alquanto opaco provava a scuotere i suoi con un tiro dei suoi ma Melfi non si disuniva e grazie a Bazzucchi ritornava in vantaggio. Polveri bagnate per entrambe le squadre che sembravano bloccate in attacco e ciò lo dimostra il punteggio basso con il quale si è conclusa la partita.
I gialloverdi non mollavano la presa guidati da un buon Esposito e neanche la schiacciata “plastica” di Polselli permetteva ai coratini di chiudere in vantaggio la prima frazione che si chiudeva col punteggio di 13-14.
Il secondo quarto non cominciava di certo con il piglio giusto: innervositi dalle dubbie decisioni arbitrali i padroni di casa perdevano la testa e a pagarne le conseguenze era Marco Scorrano, punito con un primo fallo tecnico e richiamato in panca da coach Franco Gatta che doveva sacrificare il giovane Ferilli nel ruolo insolito di playmaker.
Due bombe di Grimaldi e Onetto regalavano il vantaggio e un po’ di ossigeno alla Granoro che continuava la sua serata storta dalla “lunetta”, non riuscendo a castigare i melfitani lasciando loro , soprattutto nel finale di quarto, troppo rimblazi offensivi che permettevano agli ospiti di rimanere in partita e di andare al riposo lungo sul -7 (34-27 al 20’).
Corato tornava più decisa sul parquet sfoggiando più aggressività che le permette di raggiungere subito il +10. Proprio quando sembrava che la Granoro avesse imposto la sua netta superiorità gli arbitri fischiavano un nuovo fallo tecnico questa volta ai danni del “marines”
Jason Stura con Melfi che ringraziava e accorciava le distanze riportandosi sotto. Ma guidati da un ottimo pubblico , i neroverdi scacciavano subito i fantasmi di Canicattì grazie all’asse Ferilli – Grimaldi, autori di un’ottima prestazione.
Ma neanche le più che discutibili decisioni arbitrali ancora avverse ai colori nero-verdi mettevano un freno alla Granoro : il funambolico play perdeva la testa e si faceva fischiare un secondo fallo tecnico che lo relegava in panca con 4 penalità. La Granoro non si scomponeva e chiudeva la terza frazione di gioco sul + 9 (52-41).
Nell’ultimo quarto continuava lo “show” arbitrale con l’ennesimo fallo tecnico, comminato stavolta all’ ex ruvese Bazzucchi , reo di aver protestato con troppa veemenza.
La Granoro allora ne approfittava per dilagare e chiudere definitivamente con capitan Onetto il match, toccando un vantaggio anche di 17 lunghezze (58-41 al 33’) che permetteva ad entrambi i coach di buttare nella mischia i più giovani. Scorrevano i titoli di coda su un match a tratti troppo maschio , rovinato da un arbitraggio mediocre, davvero non all’altezza.
Ora lo sguardo passa al prossimo match in casa contro i laziali dell’Aprilia, un altro match da vincere per continuare a sognare i play-off.
I tabellini:
BASKET CORATO – MELFI 72 – 54
CORATO. Ferilli 6, Grimaldi 10, Stura 8, Onetto 24, Polselli 7, Scorrano 6, Motta 11, Resta G., Resta D., Stella n.e. All. Gatta.
MELFI. Carrichiello 13, Picone 9, Di Capua 11, Bazzucchi 5, Esposito 13, Marchese 3, Martino, Dimitriu, Zazzeron, Malpede. All. Petillo
ARBITRI: Borrelli di Cercola (NA) e Cioffi di Parete (CE)
PARZIALI: 13-14, 34-27, 52-41, 72-54
NOTE: Corato T/L 17/32, Tiri da tre 5/16; Melfi T/L 16/29, Tiri da tre 6/25. Usciti per 5 falli Bazzucchi al 31’48’’ (54-41), Polselli al 38’03’’ (66-51), Esposito al 39’18’’ (68-54), Di Capua al 39’56’’ (71-54)
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