Basket, B2: «sconfitta amara, ma ci rifaremo»
Lo dice il DS Corradino Samarelli.
E’ già a lavoro la Granoro Corato per preparare al meglio il doppio turno interno consecutivo che la metterà di fronte, ad iniziare da domenica prossima, a Melfi e Aprilia. Due confronti da vincere assolutamente per rimpinguare la classifica, che vede la Granoro Corato ferma a quota 18 punti.
L’amarezza per la sconfitta a Canicattì è racchiusa nelle parole del direttore sportivo Corradino Samarelli, dispiaciuto per aver accarezzato concretamente il successo, ma allo stesso tempo tranquillo per l’andamento del campionato fin qui disputato: «E’ stata una trasferta faticosa ma nonostante la sconfitta sono soddisfatto per l’impegno che i ragazzi hanno messo in campo.
Purtroppo non era una partita facile da interpretare; obiettivamente c’è un po’ di dispiacere per una classifica probabilmente avara nei nostri confronti, nella quale la fortuna certamente non è stata completamente dalla nostra parte fino ad ora. E’ appena iniziato un periodo in cui dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di evitare di commettere quegli errori di lucidità nei momenti cruciali delle partite, che non sono però colpa dei singoli. Avendo maggiore accortezza in questo aspetto sono sicuro che recupereremo ben presto il terreno perduto».
Il malumore e il dispiacere, evidente nei volti dei tifosi che hanno seguito fino a Canicattì la squadra, è comprensibile ma il direttore sportivo ci tiene a precisare: «Ogni società ha una sua etica. Noi abbiamo scelto quella del lavoro, della correttezza e della pazienza. Per ottenere risultati ci vuole soprattutto pazienza e tenacia. Molte volte l’ambiente vicino tende a creare problemi dove non ci sono. Il pubblico deve imparare a non perdere la fiducia.
Un pubblico che si rispetta non deve farsi condizionare da qualche risultato negativo per perdere la speranza, altrimenti sarebbe uguale a quello di tante piazze in cui c’è entusiasmo solo se ci sono risultati. Credo che sia ancora molto presto per tirare delle somme, ma sono convinto che il pubblico sia un elemento fondamentale per fare la differenza, e quello che abbiamo visto a Canicattì, da parte del pubblico di casa, ne è un esempio. Leggo di squadre altrettanto blasonate nel nostro girone che nonostante una situazione in classifica peggiore rispetto a noi, credono fermamente di raggiungere l’obiettivo prefissato. Il pubblico, pertanto, deve dare una mano non facendo mai mancare la fiducia».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti