Basket: la Granoro torna dalla Sicilia con una sconfitta

Salvatore Vernice

Perde all’ultimo secondo dopo una gara che l’ha vista protagonista.

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Non riesce a superare l’ostacolo Canicattì e la Granoro Corato può solo recriminare per la grande occasione persa, ancora una volta, negli ultimi secondi.

Il primo quarto inizia bene, 4 a 10 dopo 5’ con Stura e Onetto in evidenza. Nel finale di tempo recupera il Canicattì ma l’ingresso di Grimaldi porta al nono il Corato a +4, 10 a 14 con due punti del giovane under coratino. Il primo quarto si chiude con la squadra di Gatta in vantaggio: 10 a 14.

Il Canicattì inizia il secondo quarto con maggiore determinazione e, con i canestri di Da Ponte e Manzo, si porta al terzo sul +6, con un parziale di 12 a 2, sul punteggio di 22 a 16, con il Corato che perde molte palle in attacco.

Tocca a Polselli riportare in quota la Granoro che si ritrova a -2, 22 a 20, ma il siciliano German con due canestri consecutivi riporta in quota i padroni di casa che al sesto conducono 27 a 22 Nel finale di tempo il coach Gatta impone una difesa ad uomo più attenta e il Corato con i punti di un super Polselli, di Stella e Ferilli si porta sul 31 a 30 con Onetto che sul suono della sirena non riesce a realizzare i due punti del sorpasso.

Nel terzo quarto è la Granoro che trova subito i punti per ripartire, approfittando anche di alcuni errori dei siciliani. Il primo sorpasso, dopo il cambio di campo, è di Onetto con una tripla che porta il Corato a +2, 35 a 37. La gara va avanti in equilibrio con Stura che a 60 secondi dalla fine porta a +4 la Granoro, 46 a 50.

Tocca poi a Scorrano, nel finale di quarto, siglare dalla lunetta il 46 a 51 finale del terzo quarto, con Motta che non riesce, sulla sirena, a far aumentare il vantaggio. Da segnalare alla fine del quarto, le proteste del pubblico di casa contro gli arbitri, con il lancio di diversi oggetti in direzione della coppia arbitrale.

L’ultimo quarto mostra in campo due squadre molto nervose, sono tanti gli errori da una parte e dall’altra. Dopo 4’ il Canicattì si riporta in vantaggio, con Sanicola che realizza e subisce fallo, per un’azione da 3 punti che riporta i siciliani in vantaggio, 54 a 53. La Granoro risponde con il solito Onetto per un parziale di 54 a 55.

La gara diventa equilibrata, sotto tutti gli aspetti, compresi gli errori. Tocca all’ex ruvese Andrè, al settimo, riportare in parità la partita, 59 a 59. Gatta rimette in campo Polselli, carico però di 4 falli, ma la sua gara finisce subito perché gli arbitri, un pò troppo fiscalmente, fischiano al lungo coratino il quinto fallo. Entra Stura che avrebbe l’occasione per andare a canestro ma gli arbitri gli fischiano passi.

Nell’ultimo minuto la partita è ricca di colpi di scena, prima Manzo porta a +2 il Canicattì, poi il sorpasso del Corato con il punto di Stura e il canestro di Onetto che portano il Corato a +1, 61-62.

I siciliani vanno in lunetta con D’Iapico che realizza solo il primo per il 62-62 a 20”  dalla sirena. Gli ultimi secondi non portano bene alla Granoro, Scorrano perde palla e costringe Onetto ad una fallo per fermare l’azione. Il Canicattì, sospinto dal proprio pubblico va in lunetta con D’Iapico a cui basta realizzare solo uno dei due tiri liberi per dare la vittoria ai suoi.

Peccato per la Granoro che ha sprecato sul filo di lana l’ennesima occasione per avvicinarsi alla vetta che ora si trova a 6 punti dal Corato, a quota 18, con la coppia Ruvo (vince contro l’Ostuni 75 a 70) e Molfetta (vince contro l’Aprilia 104 a 100 dopo un tempo supplementare) in testa con 24 punti.

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