Da oggi i volontari A.V.O. nelle corsie dell’ospedale coratino
La presentazione ufficiale è avvenuta sabato scorso, alla presenza del direttore della Asl BA/2 dott. Rocco Canosa, del direttore sanitario e amministrativo del distretto ospedaliero Corato-Ruvo, dott. Savino Brudaglio, oltre a tutti i volontari coratini.
E’ iniziata questa mattina l’esperienza concreta dell’A.V.O. di Corato, primo gruppo di volontari ospedalieri della città, accompagnati dai colleghi di Bari.
La presentazione ufficiale è avvenuta sabato scorso, alla presenza del direttore della Asl BA/2 dott. Rocco Canosa, del direttore sanitario e amministrativo del distretto ospedaliero Corato-Ruvo, dott. Savino Brudaglio, oltre a tutti i volontari coratini.
«Questa è per noi una tappa importante – dice Pino Procacci, presidente di AVO Corato, –dopo un corso di formazione iniziato a marzo, oggi, la consegna ufficiale dei pass che ci consentono di entrare in reparto per offrire il nostro aiuto. Abbiamo anche il compito di far nascere questo tipo di sensibilità anche nei paesi vicini».
Attualmente infatti oltre a Bari, Lecce, Acquaviva, è ancora limitato il numero delle città pugliesi che vantano questa presenza.
Grande approvazione e sostegno viene dal dott. Rocco Canosa che augura ai volontari di riuscire a sentirsi accettati dal personale ospedaliero ed esorta: «Siate il punto critico di una sanità che diventa sempre più gerarchica e meccanizzata».
Un importante annuncio arriva poi dal dott. Brudaglio: «Un’altra iniziativa che rafforza il sistema emergenza-urgenza: dal 1° dicembre verrà istituita la guardia anestesiologica h 24 nell’ospedale di Corato. Va ad aggiungersi alla guardia ginecologica e pediatrica. Sono stati reclutati gli specializzandi appena sfornati dall’università 175».
Grazie al nuovo gruppo A.V.O., la cittadinanza torna a voler avere un ruolo determinante nelle scelte del governo della salute.
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