«La cura dell’ambiente passa attraverso le nuove fonti di energia alternativa»
«Aver cura dell’ambiente non vuol dire curare la raccolta dei rifiuti, il riciclo degli stessi e un’attenta manutenzione del verde, ma significa anche proporre nuove fonti di energia alternativa» dice
Dopo l’esito favorevole per il progetto presentato dall’Asipu per produrre energia elettrica mediante pannelli solari che saranno installati sulla sede operativa di Via Mangilli, il presidente dell’A.S.I.P.U. (Azienda Speciale Igiene e Pubblica Utilità) Giovanni Di Gennaro a nome del consiglio di amministrazione illustra i dettagli del progetto che consisterà nel produrre energia elettrica, usarla per proprio conto e rivenderla al gestore nazionale, attraverso un sistema fotovoltaico.
«Aver cura dell’ambiente – dice Di Gennaro – non vuol dire curare la raccolta dei rifiuti, il riciclo degli stessi e un’attenta manutenzione del verde, ma significa anche proporre nuove fonti di energia alternativa»
«In effetti, l’inquinamento ed il crescente costo dell’energia ci pongono di fronte alla necessità di ricorrere a soluzioni alternative rispetto all’utilizzo dei combustibili fossili come gli idrocarburi, necessità resa inderogabile anche dal protocollo di Kyoto in cui l’Italia si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012. Tra le varie strade percorribili a tal fine, vi è senz’altro quella rappresentata dalle fonti energetiche rinnovabili e, nello specifico, dalla tecnologia solare fotovoltaica che è stata recentemente incentivata tramite un meccanismo denominato "conto energia", diventato di fatto operativo solo in seguito all’entrata in vigore del decreto attuativo del ministero delle Attività Produttive poco più di un anno fa».
Un decreto che ha spinto nel frattempo i tecnici dell’A.S.I.P.U. ad effettuare uno studio di fattibilità e a presentare una richiesta di idoneità, all’incentivo previsto, ed un progetto per produrre energia elettrica attraverso la conversione fotovoltaica.
«Poche settimane fa il gestore del sistema elettrico nazionale – continua il direttore ing. Salvatore Mastrorillo – ci ha comunicato l’esito positivo della domanda di ammissione alle tariffe incentivanti di un impianto fotovoltaico della potenza di 50 kW. L’impianto, che sarà realizzato sfruttando le superfici dei lastrici solari della sede operativa A.S.I.P.U. di Via Mangilli, consentirà alla nostra azienda una produzione di energia media annua superiore ai 60 mila kWh., energia che servirà per l’autoconsumo ma anche per rivenderla all’ENEL».
A breve quindi partirà la costruzione dell’impianto che, in ogni caso, presuppone un investimento iniziale.
«Il rientro di queste somme è assicurato dal meccanismo dell’incentivazione in conto energia e dalla valorizzazione dell’energia generata durante l’intera vita utile dell’impianto stesso, stimata di circa trent’anni. Sarà pertanto possibile per l’azienda ottenere un doppio guadagno, il primo riguarda il contratto con l’ENEL con la vendita dell’energia prodotta, al prezzo attualmente fissato, dalle autorità competenti, a 0,095 €/kWh, a cui si aggiunge un risparmio di circa 0,12 €/kWh ottenuto autoconsumando parte della energia prodotta.
A tale risparmio, va sommato il secondo guadagno derivante dall’incentivo, riconosciuto sul totale dell’energia generata dall’impianto, pari a 0,46 €/kWh. Tale tariffa incentivante rimarrà costante per un periodo di 20 anni. L’auspicio generale è che il nuovo meccanismo in conto energia, rappresenti il punto di partenza per uno sviluppo costante e duraturo del fotovoltaico, che consenta al nostro territorio di contribuire significativamente alla rapida crescita dell’Italia in questo settore».
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