Barca di Santa Maria: nessuna risposta

La Redazione

Continua la polemica di Nicola Vangi sulla premiazione del concorso la Barca di Santa Maria, che avverrà domani

2 commenta

Scusatemi, ma… a tutt’oggi "chi di dovere" non ha dato ancora alcuna risposta relativamente al mio personale disappunto sulla classificare del concorso cittadino "La barca di Santa Maria".

Soprattutto spiace che il prof. Franco Vangi (mio omonimo ma non parente!), presidente della Consulta cittadina della cultura e componente della giuria che ha giudicato i manufatti, o un altro dei due componenti la commissione, abbia minimamente voluto difendere le proprie decisioni… decisioni che cozzano violentemente con quanto stabilito da un apposito regolamento (che voglio ricordare) deciso finanche in consiglio comunale e che cozzano violentemente con quanto ogni partecipante ha sottoscritto nell’apposito modulo di partecipazione al concorso!

1) Un qualsiasi concorso deve avere il suo massimo epilogo (parlo della premiazione!) durante lo stesso concorso e non dopo ben 1 mese e mezzo (la premiazione si terrà il 5 ottobre prossimo!!!) e risulta strano che i nomi dei vincitori vengano ampiamente divulgati quasi in contemporanea con la manifestazione tramite il portale cittadino “CoratoLive.it” o nel numero di settembre del mensile “Lo Stradone”.

2) Il regolamento (e l’impegno di ciascun partecipante) prevedeva che le “barche” (sicuramente si intende la scocca) non debbano aver partecipato alle scorse edizioni e, basta dare una minima occhiata alle foto, balza subito all’occhio che una barca vincitrice di questa edizione ha partecipato (vincendo!) anche alla scorsa edizione. In questo caso vorrei dire che chi se ne accorto non sono stato io, pur attento osservatore, ma un bambino di soli 9 anni… e le foto che ci stanno a fare?

3) il regolamento (e l’impegno di ciascun partecipante) prevede che le “barche” debbano essere esposte in una via scelta dall’Amministrazione comunale (sia per l’anno scorso e sia per quest’anno la scelta è stata via San Benedetto e via Monte di Pieta) e due delle tre vincitrici non erano esposte su tali strade

E pertanto dare una risposta esauriente sulle tre domande sarebbe il “minimo” e, come dicevo nell’interrogazione agostana, il comportamento tenuto nel giudicare in tale maniera le “barche” non ha dato fastidio direttamente al sottoscritto, oramai avvezzo a come va il mondo, ma ha dato un grosso k.o. morale a chi, mio figlio undicenne e diretto partecipante al concorso, convinto com’è, nella sua fase preadolescenziale, di vedere un mondo ancora tutto “rose e fiori”, ha scoperto che “i grandi” per primi (ed io ribadisco in questo caso legati alla “cultura cittadina”) parlano e parlano ma non rispettano le regole… spiace dirlo “una brutta figura” nei confronti dei cittadini di domani!

Nicola Vangi

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!